CARTA
08 - iniziativa
informale cinese per i diritti umani e
civili
AsiaNews
informa che. in occasione dei 60 anni dalla Dichiarazione
universale dei diritti umani, 303 cittadini cinesi hanno
sottoscritto un documento chiamato
"Carta
08", diffuso
il 10 dicembre e appoggiato da altre migliaia di
cittadini, in cui chiedono al governo cinese di
trasformare il sistema autoritario e corrotto della Cina
con un modello democratico e rispettoso di tutti i
diritti umani, compresa la libertà religiosa.
Fra i firmatari di "Carta 08" vi sono intellettuali di
molte università, ma anche imprenditori,
contadini, semplici cittadini. Essi non pretendono di
voler costituire un partito, ma vogliono che si inneschi
un movimento di trasformazione culturale che porti la
Cina a un cambiamento radicale. "Carta 08" si vuole
richiamare a "Charta '77".
TESTO
ITALIANO integrale

nostra traduzione
dall'inglese*
*
dal testo di P. Link.
La versione italiana diffusa su liberal.it in vari
punti si discosta dal testo
originale.
|
ARTICOLI
ripresi da Asianews.it
-
Descrizione
del documento programmatico e primi arresti
(10.12.2008)
cinese
- Continuano gli arresti
(12.12.08) 
- Altri arresti
(16.12.08) 
- Lettera
dell'ex leader comunista Bao Tong a sostegno della
Carta (17.12.08) 
ARTICOLI
correlati
-
Condanna
degli arresti dei dissidenti da parte dell'Unione
Europea
- V. Havel
dal Wall Street Journal (19.12.08)
LINKS
ORIGINALE
CINESE

TESTO
INGLESE
(Human
Rights in China)
Voce
su wikipedia, in inglese
|
|
ALCUNI PROTAGONISTI
|
Liu
Xiaobo
Nato
il 28.12.1955 a Changchun. Laureato in
letteratura a Jilin nel 1982, e
all'Università di Pechino nel 1984,
dove ottiene anche il dottorato nell'88 e
successivamente vi insegna. Liu è
un attivista per i diritti umani arrestato
e condannato ripetutamente per le sue
iniziative in cui richiama il regime alle
proprie responsabilità. Nel '96
è stato condannato a 3 anni di
lavoro per aver criticato il Partito
comunista. E' il responsabile del PEN club
cinese indipendente, un'associazione di
scrittori attivi per la libertà di
espressione e per la difesa dei colleghi
perseguitati dal regime.
|
Bao
Tong
Nato
nel 1932 a Haining, è stato
direttore dell'Ufficio per le Riforme
Politiche del Comitato Centrale del
Partito Comunista Cinese e segretario
politico di Zhao Ziyang, presidente del
Consiglio di Stato dal 1980 al 1985. Il 28
maggio 1989 fu arrestato a Pechino prima
del massacro di Piazza Tiananmen (4
giugno) per l'appoggio dato ai movimenti
democratici. Ufficialmente accusato di
aver "rivelato segreti di stato e di
propaganda controrivoluzionaria", fu
condannato a 7 anni di carcere duro e alla
privazione per due anni dei diritti
politici. Il 27 maggio 1996 al termine
della condanna ha dovuto accettare un
trasferimento coatto con la famiglia in un
appartamento sotto continua sorveglianza
della polizia. Sposato con Jiang Zongcao,
ha una figlia, Bao Jian, e un figlio, Bao
Pu, che vive fuori dalla Cina.
|

|
|
|