23 agosto. I cittadini staccano i cartelli con i nomi delle vie e i numeri civici per disorientare i sovietici. Alle 9.30 Svoboda parte per Mosca per incontrare Breznev, Kosygin e Podgornyj, accompagnato da Dzur, Kucera, Indra, Piller e Bil'ak. Il CC del Partito invita la popolazione ad aderire a un'ora di sciopero generale di protesta, da mezzogiorno alle 13.

Prague_Spring_1968

24 agosto. Radio Mosca annuncia che ai negoziati parteciperanno anche Dubcek, Smrkovsky e Cernik, che erano stati internati a Mosca dal 21 agosto.


Prague_Spring_1968

Una bambina uccisa dai sovietici (dal libro"I giorni di Praga", ed. Rizzoli 1968)

Prague_Spring_1968
Prague_Spring_1968
Un volantino: "Presidente Svoboda! Siamo certi che da Mosca ci porterà la libertà. Non riconosceremo il governo dei collaboratori!" (Il gioco di parole è sul cognome "Svoboda" che significa "libertà"). Foto univ. Michigan
La copertina della rivista "Kvety" con la fotografia della statua di san Venceslao sull'omonima piazza a Praga. Sulla statua si legge: "Soldati tornate a casa" in russo, e "Dubcek-Svoboda". Foto univ. Michigan
Prague_Spring_1968
Prague_Spring_1968
La copertina del periodico "Svet v obrazech" del 21 agosto 1968. La didascalia della foto indica la situazione presso l'edificio di Radio Praga, "da dove si continua a trasmettere". Il titolo dice: "Perche?" in ceco e in russo.Foto univ. Michigan
Un volantino: "Per Svoboda, per Dubcek. La verità vince!". Foto univ. Michigan
Prague_Spring_1968
Una foto satirica: La maestra ai bambini: "Vasja, Sergino,ripetete bene e con passione: Fiorisca e si rafforzi l'amicizia sovietico-cecoslovacca, viva Alojs Indra!" Foto univ. Michigan
Prague_Spring_1968
Un'altra foto satirica: dietro alle postazioni sovietiche un manifesto riporta il titolo di una mostra: "Arte sovietica del XX secolo". Foto univ. Michigan