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gennaio. La StB
insegue per le vie di Praga l'auto di Havel, Landovsky e
Vaculik che si spostano da un ufficio statale all'altro per
diffondere il documento
nr. 1 di Charta 77.
7 gennaio. Diffusione all'estero ("Golos Ameriki", "Times", "Le Monde", "Frankfürter Allgemeine") del documento n. 1 di Charta 77. Nello stesso giorno la TV cecoslovacca manda in onda il programma "Non taceremo, ovvero il controspionaggio americano si dichiara". 10 gennaio. La TV statale dà spazio alla "Dichiarazione dei rappresentanti della Skoda e della fabbrica di macchine Brno". 12 gennaio. Primo articolo contro i chartisti sul "Rude Pravo", intitolato "Falliti e usurpatori": "...La cosiddetta Charta 77 è stata consegnata ad alcune agenzie stampa occidentali da un gruppo di persone composto da falliti rappresentanti della borghesia reazionaria cecoslovacca e della controrivoluzione del 1968, su ordine delle centrali anticomuniste e sioniste. Si tratta di uno scritto sobillatorio, antistatale, antisocialista e demagogico che si scaglia contro il popolo, e calunnia in modo grossolano e menzognero la repubblica socialista cecoslovacca e le conquiste popolari". 13 gennaio. Il "Rude Pravo" inizia la pubblicazione di "petizioni" dei collettivi di lavoro contro Charta 77. 14 gennaio. Havel arrestato dopo l'interrogatorio, verrà rilasciato il 20 maggio. 17 gennaio. Creazione a Parigi del comitato internazionale di sostegno a Charta 77: vi partecipano fra gli altri Heinrich Böll (che dopo aver accolto Solzenicyn espulso dall'URSS è ormai un "padrino" del dissenso!), Friedrich Dürrenmatt, Arthur Miller e Graham Greene. 28 gennaio. Riunione al Teatro nazionale di Praga dell'intelligencija cecoslovacca. Il Partito impone la condanna dei chartisti e gli operatori della cultura sono tenuti, pena l'impossibilità di continuare a pubblicare o a esporre in pubblico, a sottoscrivere la cosiddetta "Anticharta". 31 gennaio. Interrogatori di J. Hajek e J. . Febbraio. Continuano le notizie di risoluzioni provenienti da fabbriche, scuole, ospedali contro Charta 77. Effetto boomerang: la popolazione viene a sapere dell'esistenza dell'iniziativa civile. 1
febbraio. Raggiunti i
208 firmatari. Nel corso dell'anno Charta 77 pubblica altri
28 documenti sulla situazione dei diritti umani e civili nel
paese, sulla situazione sociale ed economica, sulle
discriminazioni contro i primi firmatari.Fine febbraio. Visita a Praga del ministro degli esteri olandese Max van der Stoel. Deviando dal programma ufficiale, Stoel riceve Jan Patocka, uno dei portavoce di Charta 77. Seguono le proteste ufficiali del governo cecoslovacco. Patocka viene fermato e dopo un estenuante interrogatorio durato 11 ore, è ricoverato in ospedale, dove non si riprenderà più e il 13 marzo muore. E' la prima vittima della nuova ondata repressiva. Il funerale viene sorvegliato e disturbato da un elicottero della polizia, ogni partecipante viene fotografato e la cerimonia filmata. Fermati diversi firmatari prima del funerale, altri durante il tragitto verso il cimitero. Marzo. Il paese supera i 15 milioni di abitanti. Circa 6,5 milioni sono membri del Movimento sindacale rivoluzionario (ROH), 2,6 milioni sono tesserati dell'Unione socialista della gioventù (SSM). Dal punto di vista economico, la situazione è difficile: la siccità del 1976 ha fatto raddoppiare il prezzo delle patate, nei primi mesi del 1977 dai negozi spariscono il latte intero e il cacao. Aumenta vertiginosamente il prezzo del caffè e del cioccolato. Calo delle esportazioni e delle importazioni. Diffamazione pubblica di Havel sui media: di fianco, l'articolo di "Lidova demokracie" del 10 marzo intitolato: "Chi è Vaclav Havel...": Ottobre. Il presidente Husak si reca in Germania Est per sottoscrivere un trattato di amicizia e collaborazione; rinsaldati i patti di amicizia anche con Romania e Polonia. A Praga il congresso del SSM sottolinea la necessità di intensificare la formazione ideologica dei giovani. Il ministro degli esteri Bohuslav Chnoupek afferma con orgoglio che il paese entrerà nel consiglio di sicurezza dell'ONU, e che sono già 1942 i trattati e le dichiarazioni internazionali firmate dalla Cecoslovacchia, membro di 60 organismi internazionali. 17 ottobre. Primo processo contro i firmatari di Charta 77. Udienza contro O. , J. , F. , V. Havel. Ornest e Lederer vengono condannati rispettivamente a 3 anni e mezzo e 3 anni di carcere per "sovvertimento della repubblica". Havel e Pavlicek se la cavano con la condizionale. Alla fine dell'anno si contano circa 800 firmatari. Novembre. Celebrazioni per il 60° della rivoluzione d'ottobre e per il Mese dell'amicizia sovietico-cecoslovacca. |
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