VERSO LA "PRIMAVERA"
1964

Il 10 febbraio si ha un deciso aumento dei prezzi della carne, del pesce e del formaggio.
Il
5 marzo viene introdotto il nuovo Codice civile. Proclamata l'inviolabilità della proprietà privata, ma contemporaneamente viene ribadita la priorità della "proprietà socialista". Introduzione di una forma di assistenza sociale.
1
aprile: nuovo sistema pensionistico. Aumentate le minime, ridotte progressivamente le massime.
Il
12 novembre Novotny rieletto presidente di tutto quanto. Nonostante le spinte riformatrici, permane ai vertici la linea accentratrice.
Nel
mondo della cultura, il 10 giugno durante la trasferta del teatro Na Zabradli a Bratislava, la compagnia dopo aver inscenato "Festa in giardino" di Havel saluta i 1500 spettatori con battute fuori-copione al limite della "propaganda antistatale"; la polizia non interviene perchè crede facciano parte dello spettacolo. Il clima di novità si percepisce anche dalle dichiarazioni del censore, presente allo spettacolo: "Non sono riuscito ad appuntarmi gli slogan demagogici sulla libertà".

1965

L'anno nuovo inizia con l'introduzione di nuove linee economiche fondate su una maggiore autonomia delle imprese e sulla riduzione dei piani previsti (1 gennaio).
Il
18 febbraio il cardinal Beran, nominato il giorno prima, viene esiliato a Roma. Nomina e promessa di lealtà del nuovo amministratore apostolico, F. Tomasek.
Il
31 agosto l'economista O., durante il Comitato centrale, si permette di criticare duramente i metodi dirigisti in ambito economico.
10 novembre: nel governo entrano Smrkovsky e J. . Il 21 il generale L. Svoboda è nominato eroe della CSSR.
Continuano i "getti" della cultura semiufficiale. Escono opere di Seifert, Holar, Hrabal, Suchy; nel teatro, "L'avviso" di Havel; nel cinema, M. Forman, J. Menzel.

1966

Il 20 gennaio Novotny e Breznev ribadiscono l'amicizia fraterna e la collaborazione fra URSS e CSSR.
Dal
7 marzo i passaporti possono essere custoditi anche nel proprio domicilio.
16 marzo. Nuova legge sull'istruzione superiore. Il ministro Hajek abolisce la discriminazione di classe o di confessione religiosa per l'ammissione agli studi superiori.
Dal
31 maggio al 4 giugno si svolge il XIII Congresso del Partito, atteso dai riformisti con speranza e temuto dai conservatori. Tuttavia non si decide nulla.
A
ottobre, quarto Piano quinquennale. Il 25, nuova legge sulla stampa (81/1966), con cui si abolisce l'Ufficio di sorveglianza sulla stampa, sostituito dalla Direzione centrale delle pubblicazioni.