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Gustav Husak |
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Nato
nel 1913. Giurista, politico, membro del PC dal 1933. In clandestinità
durante la seconda guerra mondiale, partecipa alla liberazione della Slovacchia
dal nazismo. Membro del comitato centrale del PC slovacco. Nel 1950 cade
in disgrazia e viene accusato di "nazionalismo borghese" e condannato
nel '54 all'ergastolo. Amnistiato nel '60 e riabilitato nel '63, durante
la Primavera di Praga è vice premier (aprile-dicembre 1968) . Dopo
l'occupazione sovietica è fautore del processo di "normalizzazione"
e filo brezneviano. Dall'aprile 1969 al maggio 1971 è primo segretario
e poi segretario generale del CC del PC, dal 29 maggio '75 al 10 dicembre
1989 è presidente della repubblica. Espulso dal PC nel 1990. Morto
nel 1991.
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