1989
Avvenimenti di aprile-ottobre

22 aprile. La delegazione vaticana lascia Praga dopo 11 giorni di colloqui con i rappresentanti del governo cecoslovacco, incentrati soprattutto sul problema della nomina di nuovi vescovi nelle diocesi vacanti (10 su 13, alcune delle quali da oltre 30 anni). I negoziati della primavera precedenti erano culminati nella nomina di tre vescovi, ma da allora un altro vescovo era morto, e dei cinque rimanenti solo uno aveva meno di 60 anni. In un'intervista alla stampa locale, Vladimir Janku, direttore dell'Ufficio per gli affari religiosi e capo della delegazione governativa, parla di "costruttivo scambio di vedute" tra le due parti, che ha sortito buoni risultati, aprendo la strada a ulteriori negoziati ufficiali. Durante i colloqui la delegazione vaticana, guidata dal nunzio Colasuonno, annuncia la canonizzazione di Agnese di Boemia per il 12 novembre a Roma. I tre nuovi vescovi sono l'amministratore apostolico di Trnava, Jan Sokol, e due vescovi ausiliari di Praga, Jan Lebeda e Antonin Liska.
19 giugno. Le dimissioni di cinque ministri federali (P. Hrivnak, I. Knotek, M. Lucan, J. Zak, B. Urban) fanno presagire una crisi interna al regime.
29 giugno. Viene diffusa la petizione , in cui si chiede l'avvio di un dialogo costruttivo sui cambiamenti del clima sociale nel paese. L'appello, promosso da Stanislav Devaty, Vaclav Havel, Jiri Krizan, Sasa Vondra, noti esponenti del movimento per i diritti umani, incontra vasto consenso tra la popolazione. Ai primi di agosto 1989 i firmatari sono circa 16.000, di tutti gli ambienti e strati sociali. Le autorità ancora una volta reagiscono con violenti attacchi sui mass media, dove i firmatari della petizione vengono definiti "gente che si pone in conflitto con le leggi, fannulloni, alcolizzati, drogati, soggetti da ospedale psichiatrico...", e arresti. Rudolf Battek, uno dei firmatari, viene fermato e interrogato già all'inizio di luglio; in agosto vengono arrestati Carnogursky e Kusy. Intanto il 16 agosto Havel invita i cittadini a firmare l'appello nell'anniversario dell'invasione della Cecoslovacchia.
18 agosto. Dalle colonne del "Rude pravo" si respinge con durezza qualunque dialogo con le iniziative informali.
21 agosto. In occasione del 21° anniversario dell'invasione del '68, a Praga si svolge una manifestazione informale cui partecipano 1500 persone. La polizia disperde la folla e ferma 320 persone.



28 agosto. Nominati il nuovo arcivescovo di Olomouc, Frantisek Vanak, e e il vescovo di Litomerice Josef Koukl.
settembre-ottobre. Presso l'ambasciata tedesco-occidentale di Praga confluiscono migliaia di profughi dalla DDR. Il ministro degli esteri tedesco-occidentale Genscher si accorda con le autorità cecoslovacche per permettere ai profughi di oltrepassare il confine.
13 ottobre. Condannati Jiri Ruml e Rudolf Zeman per "sovvertimento", per aver stampato illegalmente il mensile "antisocialista" Lidove noviny.
25 ottobre. La Filarmonica Boema boicotta radio e tv in segno di protesta contro la disinformazione sulla petizione Alcune frasi.
28 ottobre. A Praga migliaia di persone manifestano in centro in occasione del 71° anniversario di fondazione della repubblica. Ve li ricordate? Con le loro Trabant...