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Quando Havel giocò al tira e molla con un agente
sul solaio Mlada Fronta Dnes del 10/10/08 ha
riportato invece il racconto di un episodio surreale
capitato a Havel nel 1969 ->>
Continua.
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Il caso Kundera (14.10.08) L'istituto
per lo studio dei regimi totalitari ha diffuso una
dichiarazione
in cui ha escluso che i materiali d'archivio apparsi sul
settimanale Respekt e correlati al caso Kundera-Dvoracek,
siano dei falsi. Il settimanale ha pubblicato un documento
d'archivio (fascicolo V-2051 MV) conservato nella Sezione
fascicoli operativi del controspionaggio. Questo fascicolo
istruttorio è stato compilato dopo l'arresto di
Miroslav Dvoracek. Il fascicolo è stato depositato
nell'archivio del Ministero degli interni il 21.9.1956, e
contiene il documento del 14.3.1950 riguardante la visita di
Kundera alla stazione della polizia di Praga-6, e un secondo
documento firmato dall'allora funzionario della sicurezza
Jaroslav Rosicky. Il fascicolo è stato visionato da
altri agenti una decina di volte dal 1967 all'80. E' stato
poi resto accessibile, dopo l '89, nel 2006 a un cittadino
vittima del regime comunista e nel 2008 a un dipendente
dell'Istituto.
L'Istituto
riporta una lunga scheda
biografica
di Dvoracek corredata da foto e documenti. Riassumiamo
qui
la scheda.
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XVI edizione delle Giornate Zverina
L'edizione di quest'anno, come sempre ispirata alla
figura di J. Zverina, si terrà il 17-18 ottobre
prossimo a Praga, e avrà come tema Il '68 40 anni
dopo - prospettive per la chiesa e la società in Rep.
Ceca e in Germania. I contributi (Pithart, Halik. Grusa,
Grulich e altri studiosi) si articoleranno su tre tematiche:
la valutazione degli eventi che hanno portato alla Primavera
di Praga, il confronto con quelli dell'89 in Cecoslovacchia
e nella DDR, la Chiesa e la società dopo l'89.
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Novità editoriale
Sergio Tazzer
Praga tragica. Milada Horáková
27 giugno 1950
ed. Editrice Goriziana 2008, pp. 120, eur 15
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Il "Circo del totalitarismo" nel semestre europeo
ceco In previsione del semestre ceco di
presidenza europea, che inizierà nel gennaio
prossimo, è stato allestito su progetto di Daria
Spackova il "Circo del totalitarismo" che girerà
varie città europee. Il "circo" si compone di aree
mobili dedicate rispettivamente alla storia dei
totalitarismi in Europa, alla riproposizione di situazioni
del periodo comunista e a spettacoli. "Il messaggio di fondo
- ha dichiarato a Radio Praga la Spackova - è che noi
trentenni vorremmo mettere in guardia i nostri coetanei dal
pericolo del ritorno del totalitarismo".
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XVI edizione delle Giornate Zverina
L'edizione di quest'anno, come sempre ispirata alla
figura di J. Zverina, si terrà il 17-18 ottobre
prossimo a Praga, e avrà come tema Il '68 40 anni
dopo - prospettive per la chiesa e la società in Rep.
Ceca e in Germania. I contributi (Pithart, Halik. Grusa,
Grulich e altri studiosi) si articoleranno su tre tematiche:
la valutazione degli eventi che hanno portato alla Primavera
di Praga, il confronto con quelli dell'89 in Cecoslovacchia
e nella DDR, la Chiesa e la società dopo l'89.
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Novità editoriale
Praga tragica. Milada Horáková 27
giugno 1950, di Sergio Tazzer, ed. Editrice Goriziana
2008, pp. 120, eur 15
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Il
"Circo del totalitarismo" nel semestre europeo ceco
In previsione del semestre ceco di
presidenza europea, che inizierà nel gennaio
prossimo, è stato allestito su progetto di Daria
Spackova il "Circo del totalitarismo" che girerà
varie città europee. Il "circo" si compone di aree
mobili dedicate rispettivamente alla storia dei
totalitarismi in Europa, alla riproposizione di situazioni
del periodo comunista e a spettacoli. "Il messaggio di fondo
- ha dichiarato a Radio Praga la Spackova - è che noi
trentenni vorremmo mettere in guardia i nostri coetanei dal
pericolo del ritorno del totalitarismo".
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Altre iniziative sul '68 Praga: Museo
Nazionale 21.8-30.9; giardini del senato ceco 21.-8-30.9
-->>
. Radio
Ceca:
sezione con documenti sul '68
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Resi pubblici materiali sul controspionaggio militare
(ctk 25.7.08) L'Archivio
delle forze di sicurezza
ceco ha rinnovato il proprio sito web e ha messo on-line i
primi 309 fascicoli degli ex-agenti del controspionaggio
militare cecoslovacco (VKR). Il vice-direttore dell'Archivio
non esclude che a breve siano resi pubblici tutti i
fascicoli di immatricolazione e d'archivio. Il fascicolo
più antico risale al 1954, quello più recente
all'89. I compiti del controspionaggio militare d'epoca
comunista erano mirati soprattutto a prevenire e contrastare
l'attività dei servizi stranieri, e faceva uso di
mezzi leciti e illeciti. All'inizio degli anni '50 il VKR
aveva circa 600 collaboratori segreti, dieci anni dopo erano
già circa 8.000, alla fine degli anni '80 erano
4.000. Il VKR fu sciolto nel 1990.
::
Mostra sul '68 a Praga () Presso i
giardini dell'accademia Straka - la sede del governo ceco -
verrà inaugurata nel pomeriggio del 21 agosto una
mostra sulla Primavera del '68 preparata dall'Istituto per
lo studio dei regimi totalitari e dal governo ceco. Fra gli
altri documenti, verranno tematizzate le proteste svoltesi
negli altri paesi del blocco orientale.
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Dichiarazione di Praga () Il
testo
in nostra traduzione della Dichiarazione di Praga sulla
coscienza europea e il comunismo.
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Commemorazioni del 26 giugno (USTRCR,
26.6.08) La prima, al cimitero di Dablice, ha riguardato
le vittime del regime comunista, e si è svolta alla
presenza di varie autorità politiche e della
direzione dell'Istituto per lo studio dei regimi totalitari.
La seconda presso la lapide
che ricorda M. Horakova sul Vysehrad.
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Primavera 1968 (USTRCR) L'Istituto
per lo studio dei regimi totalitari ha aperto una
interessante pagina
web
con documenti inediti sulla Primavera di Praga.
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"Coscienza europea e comunismo" (varie fonti,
2.6.08) A Praga si è conclusa la conferenza
internazionale "Coscienza europea e comunismo" svoltasi
presso il senato. Durante il primo giorno della conferenza
si è parlato delle vittime del comunismo e della
definizione dei crimini comunisti; successivamente è
stato proposto di istituire un ente scientifico europeo che
si dedichi sistematicamente e obiettivamente allo studio dei
totalitarismi. Gli organizzatori intendono proporre il 23
agosto - data della firma del patto Molotov-Ribbentropp -
come Giornata internazionale delle vittime dei
totalitarismi. L'onorevole Hybaskova, una delle promotrici,
ha dichiarato che il comunismo è un'eredità
comune dell'Europa, così come il fascismo e il
nazismo, ma "finchè l'Europa non recepisce questo
fatto del comune passato e non si assume una comune
responsabilità per questo, non sarà
unita
In Europa occidentale è inimmaginabile
vietare ad esempio il partito comunista francese solo per
via del nome. Proprio questa 'inimmaginabilità'
è di stimolo per il dibattito sul comunismo".
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Gli ex detenuti politici ricordano le vittime del comunismo
(CTK, 10.5.08) Con la deposizione di una
corona di fiori presso il cimitero di Praga-Motol si
è svolta la cerimonia di commemorazione delle vittime
del comunismo. Il gesto è stato organizzato dalla
Confederazione degli ex detenuti. Presso il crematorio di
Motol furono ridotte in cenere e conservate in urne le
spoglie di decine di detenuti, e mai consegnate ai
famigliari. Inizialmente conservate nell'archivio del
crematorio, solo dopo il 1958 queste urne poterono essere
sepolte.
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Continua la querelle Stato-Chiesa sulla cattedrale di Praga
(CTK, 30.4.08) Il tribunale cittadino ha
confermato il verdetto del tribunale distrettuale di Praga-1
dello scorso settembre, attribuendo allo Stato la
proprietà degli edifici che compongono la cattedrale
primaziale, rifacendosi alla disposizione governativa del
1954 che ne aveva stabilito l'appartenenza "al popolo
cecoslovacco". Da parte ecclesiale si intende impugnare la
sentenza che sa di statalismo postcomunista, anche
perchè il concetto di "popolo cecoslovacco" non
può essere soggetto di diritto di
proprietà.
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Dalla Slovacchia Il parlamento si
occuperà della petizione sull'obiezione di coscienza
sottoscritta da oltre 100.000 cittadini e appoggiata dalla
Chiesa anche se non ufficialmente. Il 14 aprile, in
occasione della Giornata dedicata agli ingiustamente
perseguitati, sono stati ricordati i circa 72.000 detenuti
politici e i crimini commessi dal regime comunista contro
gli avversari politici, e si è rimarcato come molti
di questi crimini restano tuttora impuniti.
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Bratislava, 25 anni dopo (varie fonti) Circa
2000 persone hanno ricordato il 25 marzo a Bratislava una
delle principali manifestazioni organizzate dai cattolici
sotto il regime comunista (v. Nostro
SPECIALE).
Come da programma, la commemorazione ha avuto inizio con una
messa in duomo, presieduta dal nuovo vescovo della capitale,
S. Zvolensky, il quale ha ricordato che il peccato del
totalitarismo alberga in ogni uomo. Successivamente si
è svolta la processione con le candele fino al luogo
dove è stato inaugurato un memoriale. Presenti anche
i due principali organizzatori del gesto dell'88, J.
Carnogursky e F, Miklosko. Il primo ha ricordato che quella
manifestazione riuscì ad unire richieste concrete (la
nomina di nuovi vescovi) e generali (libertà
religiosa e diritti umani). La manifestazione dell'88
rappresenta la legittimazione della Slovacchia a partecipare
nell'attuale sistema democratico europeo. Miklosko ha
ricordato l'importanza di quel piccolo gesto per l'intera
storia moderna slovacca
::
Aperto sito
sulla Manifestazione delle
candele
A 20 anni dall'intervento brutale della
polizia di Bratislava contro i credenti riuniti in preghiera
in piazza Hviezdoslav. Prevista commemorazione ufficiale.
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Il nuovo arcivescovo di Bratislava negli elenchi della StB
( Sme 26.2.08) Il nuovo arcivescovo di
Bratislava, Stanislav Zvolensky (1958), risulta
immatricolato come "confidente" negli archivi dell'ex
polizia politica comunista (StB). Il suo nome è
presente dal 1983 all'85 come "Matuska",
n. reg. 28209.
Secondo la Corte costituzionale slovacca, tuttavia, i nomi
presenti in questa categoria non devono essere considerati
automaticamente collaboratori volontari o consapevoli. Il
confidente "Matuska" avrebbe consegnato 6 informative su
sacerdoti "reazionari" della zona di Galanta, ma nell'85 la
polizia lo valutò come "mediocre" e la
collaborazione, presunta o meno, fu sospesa.
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Querelle su legge registrazione Chiese (varie
fonti) La procura generale slovacca ha dichiarato
anticostituzionale la legge secondo la quale occorrono
20.000 firme per registrare ufficialmente un'associazione
religiosa. Secondo l'istituzione, la legge sarebbe in
contrasto con i patti sui diritti umani e civili.
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Riorganizzazione delle diocesi slovacche (TK KBS
14.2.08) Il 14 febbraio il Vaticano ha dismembrato
l'arcidiocesi di Bratislava-Trnava creandone due, rette
rispettivamente da mons. S. Zvolensky (1958) e J. Sokol
(1933). E' stata anche eretta la nuova diocesi di Zilina,
affidata a mons. T. Galis (1950). Anche la Chiesa
greco-cattolica ha una nuova eparchia: quella di Bratislava,
guidata da mons. P. Rusnak.
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Inaugurata mostra "Alcuni di noi..." (varie
fonti) Il 5 febbraio è stata inaugurata e
sarà ospitata presso la sede del governo ceco la
mostra
"Alcuni di noi..." dedicata ad alcune figure rappresentative
di "nemici politici" contro cui si accanì il regime
comunista dopo il colpo di stato del 25 febbraio 1948, di
cui quest'anno ricorre il 60° anniversario. La mostra
è stata organizzata dall'associazione civica "Post
Bellum", ed è composta da 36 pannelli espositivi in
cui è riassunta la biografia di altrettanti cittadini
vittime del comunismo. All'inaugurazione erano presenti
un'ottantina di ex detenuti politici.
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Iniziative in Slovacchia per i 60 anni del Febbraio
(varie fonti) Anche in Slovacchia, l'Istituto
per la memoria nazionale ha organizzato una conferenza
internazionale (14-15.2.08) con relativa mostra
(14.2-7.3.08), intitolate "Il
febbraio 1948 e la
Slovacchia",
con il patrocinio della vicepresidenza del governo e del
ministero dell'istruzione; la mostra è organizzata
invece dall'associazione Adornamen in collaborazione con
l'Istituto stesso.
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Putsch contro Dubcek nel 68? (LN/Pravda
7.1.08) Secondo lo storico militare M. Stefansky
all'interno del PC cecoslovacco l'ala "conservatrice"
filonovotnyana stava preparando un colpo di stato contro i
"riformisti" dubcekiani. Alla preparazione del putsch
avrebbero preso parte il viceministro della difesa V. Janko,
il generale J. Sejna e il capo di stato maggiore O. Rytir.
Con il deteriorarsi dei rapporti tra le due ali del Partito,
e la presa di distanza di Breznev, i fedelissimi di Novotny
volevano sfruttare le festività di fine anno (1967)
per il putsch militare, ma alla fine Breznev impedì
il colpo di mano; secondo ex funzionari della polizia
politica e il segretario del gen. Sejn, J. Moravec, Breznev
comunicò telefonicamente a Novotny che la
Cecoslovacchia non aveva bisogno di alcun putsch nè
di arresti di membri del Partito. Così il 5 gennaio
1968 Dubcek potè esser eletto nuovo primo
segretario.
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Concluso accordo Chiesa-Stato su cattedrale S. Vito
(CTK 24.1.08 ) L'accordo, concluso dopo 15
anni di discussioni e contrasti, permetterà alla
Chiesa cattolica di utilizzare la cattedrale di S. Vito per
scopi liturgici, mentre lo Stato, precisamente
l'Amministrazione del Castello di Praga, si occuperà
della gestione tecnico-architettonica del complesso.
L'ingresso non sarà a pagamento. Resta ancora da
risolvere il problema legato alla proprietà della
cattedrale, ancora in fase di dibattimento giudiziario.
(->> testo
dell'Accordo
in ceco)
::
Approvata legge sul risarcimento alle Chiese (CTK
23.1.08) Il governo ceco ha approvato la proposta di
legge che prevede il risarcimento alle Chiese per gli
espropri subiti durante l'epoca comunista, secondo le
modalità già concordate fra le parti (v.
sotto).
::
Aperto
sito web sul VONS () Aperto sito
ceco
sulla storia del VONS,
il Comitato per la difesa degli ingiustamente perseguitati,
filiazione di Charta 77e attivo dal 1978 all'89. Dai primi
materiali i curatori sembrano intenzionati a pubblicare
tutti i documenti diffusi in 20 anni. Per ora non tutte le
pagine sono attive, e soprattutto manca un motore di ricerca
per temi, tantopiù che i files pdf non sono
navigabili come testo!
::
Riconosciuta de jure la resistenza al comunismo
(CTK, 17.1.08) Il senato ceco ha approvato in
prima lettura una proposta di legge che riconosce
ufficialmente l'importanza della resistenza al comunismo
svolta da tutti coloro che, a rischio della propria vita, si
sono battuti per "riportare nel paese la libertà e la
democrazia". Chi ha partecipato attivamente a questa
battaglia civile avrà gli stessi riconoscimenti dei
veterani di guerra; si tratterebbe di un'onorificenza morale
che non implica ricompense materiali. Il neonato Istituto
per lo studio dei regimi totalitari fornirà la
documentazione necessaria per identificare i
meritevoli.
::
Dati
disoccupazione e inflazione (RadioPraha 9.1.08)
Secondi i dati del ministero del lavoro, i disoccupati a
dicembre erano in totale 331.696, per un tasso di
disoccupazione del 6% (7,7% nel dicembre 2006); si
riconferma Praga la città con il tasso minore (2,2%).
L'ufficio di statistica ha reso noto invece il tasso di
inflazione di dicembre, al 5,4%; la percentuale annua
è invece del 2,8 (rispetto al 2,5 del 2006).
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Primo
passo concreto verso la restituzione delle proprietà
alla Chiesa (varie fonti, dic. '07-gen '08)
Per le proprietà confiscate nel 1948 alle diocesi
e alle parrocchie da parte del regime comunista, la Chiesa
cattolica riceverà 134 miliardi di corone: 51 per le
proprietà terriere e i rimanenti 83 miliardi - non
essendo in grado lo Stato di pagare in un'unica somma -
spalmati su un periodo di 60 anni con l'interesse del 4,85%
per un totale che ammonterà a 267 bilioni di corone.
Nel frattempo il finanziamento statale alla Chiesa (1,3
miliardi di corone per quest'anno) si abbasserà
gradualmente fino alla separazione completa della Chiesa
dallo Stato prevista fra un ventennio, e implicherà
l'annullamento della legge 218 del 1949 che obbligava lo
Stato a mantenere economicamente la Chiesa. Se varata, la
legge permetterà anche si sbloccare la gestione di
migliaia di ettari di terreni: dei 72.000 che appartenevano
alla Chiesa, 20.000 vengono restituiti agli Ordini, i
rimanenti resteranno allo stato che potrà
privatizzarli o consegnarli ai comuni. Come ha ricordato il
primate Vlk in un lungo intervento che fa piazza pulita di
critiche e malumori politici fuori luogo, alla preparazione
della proposta di soluzione hanno preso parte una
commissione statale e una ecumenica. Vlk ha ricordato anche
che "lo stato totalitario ha utilizzato le proprietà
della Chiesa guadagnandone un utile per 40 anni". Intanto
rispondendo a un sondaggio oltre la metà degli
intervistati non considera la restituzione un atto positivo.
Probabilmente si tratta solo di ignoranza. Infine il
candidato alle presidenziali Jan Svejnar, rivale di Klaus,
ha esplicitamente appoggiato la proposta di legge.
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