|
ARTICOLO
La persecuzione contro gli ordini religiosi negli anni
'50 in Cecoslovacchia
Un articolo
di un nostro collaboratore preparato per un quotidiano
cattolico e mai pubblicato, forse perchè ritenuto
troppo anticomunista? Eppure il tema èstato oggetto
di una Lettera pastorale dell'episcopato slovacco, di una
serata commemorativa presso il Vaticano stesso e di altre
commemorazioni in altre città della Mitteleuropa.
Evidentemente è stato giudicato più
interessante pubblicare la storia delle biciclette...
Praevalent?
CHIESA
VS. ELEZIONI
Che cavolo succede nell'episcopato ceco?
ll Consiglio Iustitia et pax, presieduto dal
vescovo ausiliare di Praga, mons. Maly, ha diffuso il 27.4
un documento sulle prossime elezioni, in cui con toni accesi
esprime sfiducia verso entrambi gli schieramenti maggiori,
sia di "destra" che di "sinistra", accusati di populismo e
demagogia. Nel documento si "presume" perciò che
l'elettorato, stanco di ascoltare promesse mai realizzate,
si orienterà verso partiti minori. Infine si
sottolinea che l'uomo, come parte del creato, deve avere a
cuore "una coraggiosa temperanza, la cultura del servizio e
del dono". Il giorno dopo la Conferenza episcopale ha preso
ufficialmente le distanze da questo documento definendolo
"opinioni personali", e preferendo invitare i fedeli alla
preghiera. Occorre pregare - scrivono i vescovi -
perchè chi ci governeranno rispettino l'ordine
divino, difendano la dignità umana e la vita dal suo
concepimento fino alla morte naturale, appoggino la famiglia
fondata sul legame indissolubile di un uomo e di una donna,
amministrino saggiamente la cosa pubblica e col loro agire
siano di esempio per la società, sostengano
l'infanzia e una adeguata istruzione.
GIUSTIZIA
Si riapre un caso dell'84
(Radio Praga) La polizia ceca ha intenzione di riaprire
il caso di una tragica esplosione avvenuta nel 1984 in un
palazzo in Moravia: secondo la testimonianza di K. Muron,
ex-agente della polizia politica (StB), l'esplosione che
provocò la morte di 12 persone e il ferimento di 9
non fu accidentale. La StB infatti avrebbe voluto addossarne
la responsabilità agli ambienti di Charta77.
CINEMA
I film appartengono al popolo!
Sarà distribuito dalla catena Levné knihy il
DVD intitolato "Filmy
patri lidu"
(I film appartengono al popolo) che ripropone tre polpettoni
di regime prodotti negli anni '50: Botostroj (un
attacco contro l'impresa calzaturiera Bat'a), Zitra se
bude tancit vsude (la lotta di classe giovanile
coinvolge anche la musica popolare), e Ruda zare nad
Kladnem (sulle lotte operaie a Kladno, basate
nientepopodimeno "sull'omonimo romanzo di Antonin
Zapotocky"; non fatelo sapere a qualche paleocomunista
cafoscarino, che potrebbe ripescare questo best seller
letterario e farci un corso biennale con tanto di
pubblicazione per giovani subtalenti rivoluzionari, come
già successo con Palach e Dubcek...). Gli ideatori
del progetto ci tengono a precisare che non è loro
intenzione "propagare il comunismo o lo stalinismo" e anzi
sono ben consapevoli (al contrario di altri qui in Italia)
della scia di sangue che il comunismo si è lasciato
dietro nel secolo scorso. Si tratta solo di un contributo
alla conservazione della memoria storica.
SLOVACCHIA:
MEMORIA NAZIONALE
In Slovacchia il 24 marzo nei locali dell'ex convento di
concentramento di Podolinec è stato inaugurato il
secondo appuntamento dedicato agli "Eroi
invisibili"
della lotta contro il comunismo, destinato soprattutto agli
studenti delle elementari e delle medie. Il progetto
è coordinato dall'Istituto per la memoria nazionale e
dalla Confederazione degli ex prigionieri politici. Questo
secondo anno dell'iniziativa è stato inaugurato
proprio a Podolinec per la ricorrenza dei 60 anni dalla
liquidazione forzata dei conventi in Cecoslovacchia. Gli
studenti sono stati invitati a raccogliere le storie di
conoscenti vittime delle persecuzioni comuniste. A novembre
verranno premiati i lavori migliori.
CHIESA
Dichiarazione dei vescovi slovacchi
La Conferenza episcopale slovacca ha diffuso una
Dichiarazione in occasione delle persecuzioni sofferte dalla
Chiesa cattolica durante gli anni '50. A cominciare dal
prossimo mese di aprile, infatti, ricorreranno vari
anniversari delle operazioni della polizia contro le
comunità religiose. I vescovi slovacchi ricordano le
azioni "K" e "R" contro i conventi rispettivamente maschili
e femminili (aprile e agosto 1950), l'azione "P" dell'aprile
'50 con la quale si volle far confluire - sul modello
sovietico - la Chiesa greco-cattolica in quella ortodossa, e
ancora l'azione "B" contro i vescovi. La Dichiarazione
ricorda anche che nello stesso 1950 si svolsero, da
settembre, le prime consacrazioni clandestine di sacerdoti,
grazie alle quali si conservò l'unità della
Chiesa.
STAMPA
Tigrid fu nel mirino della StB
Secondo
le ricerche di R. Schovanek dell'Istituto per lo studio dei
regimi totalitari, pubblicate su iDnes,
la polizia politica negli anni '60 aveva cercato di rapire
il giornalista Pavel Tigrid, in esilio in Francia. Il
rapimento avrebbe dovuto aver luogo a Budapest durante un
incontro internazionale di scrittori. Non contenti
dell'insuccesso, i servizi cecoslovacchi cercarono di
screditarlo di fronte alle autorità francesi.
STAMPA
Istituto per lo studio dei regimi totalitari
Ancora
niente di fatto per la nomina del nuovo direttore
dell'Istituto
per lo studio dei regimi totalitari. P. Zacek, direttore
uscente in carica negli ultimi due anni, aveva raccolto
critiche l'anno scorso per la spettacolarizzazione del caso
Kundera. Il comitato esecutivo ha chiamato al suo posto lo
storico moravo J. Pernes; successivamente, però, si
è scoperto che Pernes durante l'epoca comunista aveva
seguito corsi superiori di marxismo-leninismo, e che la
polizia politica lo considerava un candidato potenziale alla
collaborazione.
Nel frattempo l'Istituto ha aperto una nuova
pagina sul sito,
dedicata alla documentazione sulle persone uccise durante il
tentativo di espatriare illegalmente dalla Cecoslovacchia.
Il progetto intende raccogliere e pubblicare le loro storie
personali contando soprattutto sulla memoria dei loro
familiari, ritenute più ricche e meno manipolate
rispetto ai rapporti delle guardie di frontiera.
ARCHIVI
Completata
l'indicizzazione dell'annata 1979 di Informace o
Charte
Prosegue l'inserimento delle annate di Informace o
Charte per renderne possibile la
ricerca.
SEGNALAZIONE
Convegno sulla liquidazione della Chiesa greco-cattolica
in Slovacchia
ARTICOLI
La
storia di
quei preti che fecero dell'Urss una terra di missione
English
version
STAMPA
L'augurio di Havel al nuovo arcivescovo Duka
V.
Havel ha inviato al nuovo primate ceco il seguente messaggio
di augurio: "Eccellenza, sono molto lieto per la decisione
presa e che, come Tu sai, avevo previsto. Credo che con la
Tua presenza a capo della Chiesa cattolica ceca, essa e con
lei l'intera vita spirituale nel nostro paese, che ha un
gran bisogno di nuovi impulsi, entreranno in una nuova fase
della loro feconda vita. Auguri per questo difficile
lavoro".
STAMPA
Dominik
Duka nuovo arcivescovo di Praga
Il vescovo di Hradec Kralove, Dominik Duka, è da oggi
13.2.2010 il nuovo arcivescovo di Praga (36°) e primate
di Boemia. Biografia
->
SEGNALAZIONE
Convegno su persecuzione della Chiesa in Slovacchia
L'Istituto
slovacco per la memoria
nazionale,
la facoltà di teologia dell'Università
Comenius di Bratislava e la Conferenza degli ordini
religiosi organizzano il convegno internazionale "La
liquidazione dei religiosi e la loro vita
nell''illegalità' negli anni 1950-89", che si
terrà il 5 maggio a Bratislava.
LIBRI
Nuovi
arrivi nel SERVIZIO
DI CONSULTAZIONE
LIBRI
ARTICOLI
Lettere
a Olga
- V. Havel
(Nostro
contributo a Ilsussidiario.net)
::
Convegno su crimini del comunismo Dal 24 al 26
febbraio si terrà a Praga, presso il Senato, il
convegno internazionale "Crimes
of the Communist Regimes".
Il programma
prevede diverse tematiche fondamentali: "I crimini
commessi", "Giustizia (quasi) fatta", "Quali soluzioni?",
con relatori da vari paesi ex-satelliti sovietici. Durante
le giornate sono previsti anche altri eventi
multimediali.
::
20 anni fa, gli agenti dell'StB messi fuori gioco
(Radio Praga, 3.2.10)
Radio Praga ricorda che 20 anni, a fine gennaio-inizi
febbraio 1989, gli agenti della polizia politica comunista
(StB) furono posti ufficialmente fuori servizio. Alcuni di
essi, tuttavia, coloro che non erano implicati in operazioni
contro i concittadini, rimasero nelle forze di polizia.
Molti di essi li si può ritrovare (purtroppo, magari
avendoli considerati propri amici) o scoprire grazie al
motore
di ricerca
dell'Archivio dei loro fascicoli.
::
Ex chartisti propongono la Charta08
cinese per il Nobel per la pace
(Radio Praga, 27.1.10) Alcuni ex firmatari di Charta
77 si sono rivolti ai politici e al mondo accademico ceco
affinchè si facciano promotori a livello
internazionale per proporre l'iniziativa informale cinese
Charter08 per il Nobel per la pace di quest'anno. Come ha
ricordato una delle prime portavoci di Charta77, D. Nemcova,
"siamo convinti che la Charta cinese sia qualcosa che possa
avere un ruolo positivo per lo sviluppo del loro
paese".
::
Ritrovato il nascondiglio di Che Guevara a Praga
(idnes, 21.1.2010)
Che l'assassino Guevara come molti altri delinquenti in fuga
dalla giustizia, si fosse rintanato nella Cecoslovacchia
comunista, si sapeva da tempo. La località precisa
era rimasta ancora sconosciuta fino ad oggi. Nella primavera
del '66 l'assassino Guevara trascorse 5 mesi sotto falso
nome e con connotati rifatti, in un villino di Ladvi, a sud
di Praga, messogli a disposizione dal ministero degli
interni, a farsi curare di asma. Al macellaio rivoluzionario
non andava di trasferirsi in Cecoslovacchia, lo fece solo
perchè gli sventolarono sotto il pisello l'agente
Tamara Bunke. Per il resto, l'assassino Guevara si lamentava
che tutto era "noioso e grigio" - eh beh, per lui abituato a
massacrare gli inermi, non poteva che essere così.
Alla fine, il 19 luglio 1966 lo misero sul treno con un
amico, con passaporto uruguayano ("Ramon Benitez") per
Vienna (posto n. 22, vagone 181), da lì
proseguì a Ginevra , poi a Zurigo e finalmente in
aereo da Mosca all'Havana. Hasta la scopata,
siempre.
::
Ripristinato punto di osservazione della StB a S. Nicola
(Radio Praga, 26.1.10)
Su iniziativa dell'ABL FM Services, una compagnia che si
occupa della gestione di alcuni siti storici di Praga,
dall'aprile prossimo verrà aperto al pubblico un
vecchio punto di osservazione della polizia politica,
situato in cima al campanile della barocca San Nicola a Mala
Strana. Il punto, attivo sin dagli anni '50 serviva per
osservare gli spostamenti dei diplomatici nel centro
cittadino. L'ambiente riproporrà fotografie scattate
dalla StB e verrà ripristinato com'era, compresa la
"latrina fai da te" ricavata dalla grondaia del
campanile.
::
La vita quotidiana sotto il comunismo
E' stato pubblicato da Academia un cofanetto di 3 corposi
volumi che contengono le interviste raccolte da un team di
storici diretto da M. Vanek, fra la "gente comune" che ha
vissuto sotto il totalitarismo comunista. "Volevamo sapere
come viveva la gente comune, quali erano i suoi problemi,
cosa significasse essere un operaio, un insegnante, un
medico", ha dichiarato Vanek a Radio Praga. Lo storico ha
aggiunto che le risposte dei primi intervistati sono servite
anche a modificare l'approccio successivo, e che spesso il
vissuto immaginario dell'intervistato ha travisato
parzialmente la realtà storica.
::
V. Havel, Lettere a Olga
L'editrice Santi
Quaranta
di Treviso ha appena pubblicato la versione completa delle
Lettere a Olga del drammaturgo ed ex presidente ceco Vaclav
Havel. Si tratta di 144 lettere scritte alla moglie tra il
giugno 1979 e il settembre 1982, durante gli anni di
prigionia trascorsi nelle carceri della Cecoslovacchia
comunista per essersi fatto promotore della difesa dei
diritti umani e civili. Una parte delle lettere era
già uscita in due libri editi da CSEO e ormai
introvabili (Lettere a Olga e Gli ostaggi sono
fuggiti).
::
Mostra fotografica per l'anniversario di Palach
Presso il senato ceco è allestita fino al 25 gennaio
una mostra fotografica di J. Kuta che ricorda i tragici
fatti collegati con il gesto del giovane Palach. Quest'anno
però non è previsto il weekend rivoluzionario
di Capanna a farsi fotografare in piazza Venceslao.
::
Libro bianco sulla Chiesa - con un capitolo nero
(TSCBK 22.12.09)
E' uscito prima di Natale il libro del vescovo D. Duka e di
M. Badal intitolato "Libro bianco sulla Chiesa con un
capitolo nero" (Bílá kniha církve s
cernou kapitolou, 20 let svobody 1989-2009, ed.
Karmelitanske nakl.), dedicato all'azione della Chiesa
cattolica nei 20 anni di libertà e democrazia
succeduti all'89. Il "capitolo nero" è il
riconoscimento degli errori commessi in questi due decenni,
e un invito alla correzione.
::
Havel fra i politici maggiormente stimati
(Radio.cz, 29.12.09)
Secondo un sondaggio condotto dall'agenzia STEM, il 75%
degli intervistati è convinto che l'ex presidente
Havel abbia fatto di più di altri politici per lo
sviluppo positivo del paese. Il sondaggio proponeva 28
figure politiche attive dopo l'89. L'opinionista J. Pehe
ricorda
alla radio ceca
che "nonostante i suoi [di Havel] errori, è
stato un politico di successo. E' stato capace di avere
vedute idealistiche, etiche e morali e è stato una
figura chiave nel passaggio verso la democrazia". Di certo
non lo si può dire di altre figure che sulla scena
politica boema lasceranno solo una rivisitazione egocentrica
e autoreferenziale del capitalismo d'importazione.
::
La scomparsa di Ivan Medek
Il
6 gennaio è morto Ivan Medek (1925-2010), giornalista
e musicologo. Già nel mirino del regime comunista
dopo il '68, dopo aver firmato Charta77 fu licenziato dalla
Supraphon e svolse successivamente vari lavori (fu anche
lavapiatti in un ristorante di Praga). Nel '78, vessato
dalla polizia, emigrò in Austria dove
collaborò con varie radio che sostenevano il
dissenso, dalla Voce dell'America a Radio Free Europe. Dopo
l'89 fu consigliere della Filarmonica boema del ministro
della cultura, e presidente del consiglio federale per la
radio e la televisione. Negli anni 1993-98 lavorò
nella cancelleria presidenziale a fianco di Havel come
direttore della sezione di politica interna, e
successivamente come direttore della cancelleria
stessa.
::
Lettera
aperta
di i V. Havel, P. Landovsky e V. Maly al presidente
cinese
Il 6 gennaio i tre ex-firmatari di Charta77 hanno inviato al
presidente cinese una lettera aperta contro la condanna (23
dicembre 2009) dell'attivista per i diritti civili Liu
Xiaobo a 11 anni di prigione per aver tentato di "sovvertire
il potere dello Stato". leggi
il testo completo
che alcuni hanno ripreso senza citare la fonte (e
sarà la seconda e ultima volta che gli forniremo
notizie).
::
La scomparsa di Peter Murdza (tk kbs
14.12.09) E' morto il 14 dicembre a Nitra don P. Murdza,
sacerdote slovacco attivo nella Chiesa clandestina durante
l'epoca totalitaria. Nato nel 1954, nel '79 aveva terminato
gli studi superiori in elettrotecnica a Bratislava. Dal '76
era entrato a far parte della comunità cattolica
"Fatima", dedita clandestinamente all'apostolato. Nello
stesso anno a casa sua fu costruito un deposito nascosto per
la letteratura religiosa importata dall'Occidente e per le
pubblicazioni samizdat (poi stampate nello stesso luogo
dall'87, mai scoperto dalla polizia comunista). Negli anni
1979-89 aveva lavorato nell'Ispettorato alle
telecomunicazioni; dal '76 all'89 è stato animatore
cattolico fra la gioventù delle scuole superiori.
Dopo la preparazione teologica svolta in segreto, nel 1987
è stato ordinato clandestinamente sacerdote dal
vescovo Korec. Dopo l'89 è stato fra i fondatori del
Movimento delle comunità giovanili cristiane, ha
lavorato per la commissione pro laici della conferenza
episcopale slovacca; dal '94 era parroco a Nitra.
::
Mostra sul card. Beran (ts cbk)
La mostra fotografica sul porporato è ospitata presso
il seminario arcivescovile di Praga-Dejvice, e sarà
aperta fino al 5 gennaio 2010.
::
13 dicembre 1981: in Polonia è stato d'assedio.
Jaruzelski chiede aiuto militare a Mosca: "Non riusciremmo a
sbrigarcela da soli"
Come Jaruzelski chiese l'intervento del Patto di Varsavia.
Nostra traduzione esclusiva Dagli
appunti del gen.
Anoskin.
::
"Filosofi di velluto" - intervista a Barbara Day
(radiopraha, 6.12.09)
Interessante intervista a Barbara Day, autrice del libro
The
Velvet philosophers,
sui seminari universitari clandestini tenuti da docenti
occidentali in Cecoslovacchia durante la dittatura comunista
(mancano all'appello, ovviamente, i nostri maîtres
à penser, troppo impegnati ad inseguire i loro sogni
utopistici e a pubblicare peti asfissianti sulla cultura
mitteleuropea). Il libro, uscito in inglese nel '99,
racconta l'avventura di coloro che si recavano oltrecortina
a incontrare un pubblico di "studenti" e "intellettuali" che
durante il giorno spalavano carbone per le caldaie degli
alberghi di lusso (dove alloggiavano i nostri maîtres
à penser quando venivano a fare turismo intellettuale
a Praga). La Day racconta fra l'altro la disavventura
capitata a J. Derrida, al quale la polizia politica aveva
infilato di nascosto della droga per poi "smascherarlo"
all'aeroporto.

::
Inaugurato il monumento al card.
Beran
(ceske noviny-ctk 10.12.09)
A 40 anni dalla morte dell'"agnello" porporato, vittima dei
due totalitarismi del XX secolo, il primate ceco Vlk ha
inaugurato il 7.12. la statua presso la facoltà
teologica nel quartiere di Dejvice.
::
Film-documentario sulla presidenza Havel (ceske
noviny-ctk 10.12.09 )
Il 29 dicembre la televisione ceca manderà in onda il
documentario Vaclav Havel, Praha-Hrad,dedicato ai
primi mesi della presidenza Havel, dal dicembre 1989 alle
elezioni del giugno '90. Intervistati i primi suoi
collaboratori e altri personaggi della scena politica
internazionale. Il regista P. Jancarek ha detto di avere a
disposizione "molto materiale che utilizzeremo anche per
altri lavori". Per fortuna siamo ancora e sempre lì,
stessi personaggi, stessa veduta del mondo. E a nessuno
è venuto ancora in mente di produrre un documentario
sugli anni litigiosi e noiosi dell'antieuropeismo
klausiano.
::
Presto fuorilegge l'aggettivo "comunista"?:
Tempi duri per gli italici sinistrati e nostalgici di
Baffone. La commissione del senato incaricata di valutare la
costituzionalità del Partito comunista ceco-moravo
(KSCM), l'8 dicembre ha chiesto infatti al governo di
avviare presso la Corte costituzionale l'iter per la
sospensione delle attività del suddetto Partito
finchè non verrà tolto l'aggettivo "comunista"
dal nome. "Il KSCM dovrebbe rinunciare a tutti i derivati
delle parole comunismo e comunista", ha dichiarato il
presidente della commissione, Jaromir Stetina (apartitico).
I senatori chiedono inoltre che il KSCM rinunci al
riferimento all'ideologia marx-leninista in quanto implica
la violenza nel raggiungimento dei suoi interessi. "In
questo modo aiuteremmo lo stesso KSCM - ha dichiarato il
ministro per i diritti umani, Michael Kocab - perchè
così può diventare un buon partito di
sinistra".
::
Opere di Havel accessibili on-line:
La Biblioteca
virtuale
dell'ex presidente ceco ha messo on-line la maggior parte
delle sue opere e dei testi in lingua.
::
Nuova pagina didattica sull'89:
L'Istituto per lo studio dei regimi totalitari ha
aperto una nuova
pagina
didattica sugli eventi che hanno portato alla Rivoluzione di
velluto dell'89.

::
Nuova biografia del card. Beran Il Centro
per lo studio della democrazia e della cultura ha pubblicato
il libro di Stanislava Vodickova Uzavírám
vás do svého srdce, una nuova biografia
del cardinal Beran. Il libro è accompagnato da
materiale fotografico inedito e da un cd con materiali
audio.
pp 400 + 1cd; kc 498 .
::
Havel intervistato da Die Zeit (CTK, 30.9.09
) I paesi postcomunisti, inclusa la Repubblica
ceca, a vent'anni dalla caduta del comunismo godono delle
libertà fondamentali ma ancora soffrono le "doglie
del parto". ->>
Continua .

::
Le
miniere-lager dell'uranio socialista: articolo di A.
Bonaguro ("La
Nuova Europa" n.
5/2009, bimestrale pubblicato dalla Fondazione Russia
Cristiana ) sul museo-memoriale di Milín-Vojna presso
Praga, di cui ci siamo occupati nello
speciale.
::
Video della StB sull'agosto 1969 Il sito
dell'Istituto per lo studio dei regimi totalitari ospita
alcuni filmati
inediti
sulla preparazione della polizia per reprimere le
manifestazioni dell'agosto 1969 a Praga.
::
E Karel Gott si sottomise a Husák - 2 (CTK
6.8.09) La volante rossa è corsa in
soccorso del compagno Gott. L'autore vero della citata
lettera con cui il divino bardo si sottometteva al regime
popolare-democratico di Husak sarebbe O. Bukovsky, allora
impiegato all'editrice Supraphon. Secondo quanto riportato
da "Pravo", Bukovsky temeva di finire nelle grane a causa
dell'intenzione del gruppo di Gott di non rientrare, nel
'71, dalla tournee in Germania Ovest; per questo,
avendo avuto a disposizione - quando si dice il caso... - un
foglio bianco già firmato da Gott (!), avrebbe
combinato tutto quanto in modo da permettere al gruppo di
rientrare. "La verità alla fine è emersa ed
è stato chiarito che non ho nulla a che fare con
questo infelice scritto", ha dichiarato Gott, il quale
evidentemente all'epoca era poco informato di come venivano
considerati i suoi concittadini, meno famosi di lui, che
scappavano in Occidente e non potevano contare sulla grazia
elargita dal mecenate Husak. Ci sorge un dubbio atroce: la
firma in calce all'Anticharta sarà sua o anche
in questo caso qualcuno ci ha infilato un foglio bianco
già firmato?
::
E Karel Gott si sottomise a Husák - 1
(RadioPraha 29.7.09) E' saltata fuori dagli
archivi della polizia politica una letterina del 21 luglio
1971 inviata dal famoso cantante K. Gott al primo ministro
comunista dell'epoca, il filosovietico Gustáv
Husák, in cui la pop-star, dopo aver scorrazzato un
po' in Occidente, abbassa la testa, mugugna qualcosa sulla
libertà di creazione e chiede di essere riammesso
nella cultura ufficiale: Non è più possibile
"creare qualcosa di bello" in queste condizioni, si lamenta
Gott. Husák accordò la grazia, Gott
potè rientrare e al fine di "creare qualcosa di
bello" pensò bene, nel gennaio 1977, di firmare
l'Anticharta, il documento preparato dal partito e
fatto firmare agli artisti, nel quale si condannava
l'iniziativa informale Charta 77, che, chiedendo
l'applicazione dei diritti umani e civili in Cecoslovacchia,
evidentemente non rientrava nel concetto di libertà
di creazione invocata dal dio della musica folk
boema.
::
La scomparsa di V. Vasko (TSCBK, 21.5.09)
Ieri 20 maggio è morto a 88 anni Vaclav Vasko,
diplomatico, ex-detenuto politico, e autore di diversi libri
di storia della Chiesa. Nato nel 1921, studiò
economia a Bratislava; attivo nella resistenza antinazista,
scampò all'esecuzione. Nel dopoguerra lavorò
per la diplomazia cecoslovacca e fu attachè a Mosca;
qui si sposò con I. Jukova, poi nel '49 per motivi
politici fu rimandato in patria ma senza moglie e figli. Nel
'51 perse il posto al ministero degli esteri e due anni dopo
fu arrestato e internato nei campi di lavoro di Jachymov,
Leopoldov e Mirov. Amnistiato nel '60, senza famiglia per il
divorzio che fu "consigliato" alla moglie, lavorò
come operaio. Nel '68 fu uno degli animatori dell'Opera di
rinnovamento cattolica; dopo la normalizzazione fece il
correttore di bozze. Nel '90 fondò e diresse per 3
anni l'editrice "Zvon", che pubblicava testi religiosi. I
suoi testi di storia della Chiesa sono una pietra miliare
della storiografia religiosa ceca e slovacca.
Ma se persino "Avvenire" s'è dimenticato del 40°
anniversario della morte del più famoso Beran,
figuriamoci se qualcuno in italia si ricorderà di
quest'ometto dal volto scavato, posato, e sempre
cristianamente inguaribile ottimista.).
::
Approvato risarcimento per ingiustamente
incarcerati (ctk 27.4.09) Il governo
dimissionario Topolanek (ODS) ha approvato l'elargizione di
un contributo in denaro destinato a coloro che furono
incarcerati ingiustamente durante il comunismo. Si
tratterebbe di un importo totale di circa 700 milioni di
corone (27 milioni di euro).
::
Approvato risarcimento per studenti discriminati dai
comunisti (RadioPraha 30.3.09) Grazie alla legge
approvata a fine marzo, coloro che erano studenti in
Cecoslovacchia negli anni dal 1948 (anno del colpo di stato
comunista, anche se ad alcuni paraintellettuali il termine
non piace) al 1956 e che, discriminati per motivi politici,
non poterono proseguire o terminare gli studi, possono oggi
chiedere un risarcimento allo stato ceco fino a un tetto
massimo di 100.000 corone.
::
Intervento di Havel all'Europarlamento (12.3.09)
L'incontro su "Coscienza
europea e crimini del totalitarismo
comunista:
20 anni dopo" è stato organizzato presso
l'europarlamento dall'Istituto per lo studio dei regimi
totalitari ceco e da un gruppo di 12 europarlamentari di
tutta l'Unione. Presentiamo il messaggio di Havel.
Signore e signori, l'Europa nel XX secolo ha diffuso nel
mondo due sistemi politici estremi, la cui realizzazione
pratica ha avuto delle conseguenze tragiche. Ritengo
perciò che sia anche dovere dell'Europa riflettere su
questa seminagione, imparare dagli errori, trarne le debite
conseguenze e consegnarle alle generazioni future. Il
sistema comunista si è distinto soprattutto per la
sua capacità di penetrare l'intera società,
dove ciascuno ne è contemporaneamente vittima e
complice. Certo ciò non significa che tutti avessero
la stessa parte di responsabilità. A differenza dal
nazismo, dove era facile distinguere tra aggressori e
vittime, da questo punto di vista il comunismo è
stato più astuto. Astuto anche per essersi basato su
idee molto seducenti, perciò spesso è durato
mediamente a lungo e ci sono volute numerose vittime prima
che molti si disincantassero delle sue illusioni. E anche se
la storia non si ripete allo stesso modo, oggi il mondo
è sovrastato da pericoli che - se non saremo in grado
di fermarli - sono generati da altri fenomeni ma le cause, i
motivi o i meccanismi che ci hanno condotto a due guerre
terribili e alla divisione del continente resterebbero gli
stessi. E' necessario perciò una grande prudenza, e
io sono contento che di questo fenomeno vi occupiate a
livello paneuropeo.
::
Terza edizione del festival "Mene
Tekel"
(CR 24.2.09) Anche quest'anno l'iniziativa intende
sensibilizzare soprattutto il pubblico giovane sui delitti
perpetrati del passato regime comunista, e sui rischi che
comportano simili ideologie violente e totalitarie.
Quest'anno alcuni studenti hanno inscenato anche un processo
degli anni '50.
::
La scomparsa di Jan Vladislav (CTK) Nato in
Slovacchia nel 1923, Ladislav Bambásek (nome d'arte
Jan Ladislav) si è trasferito in Boemia nel 1939; due
anni più tardi ha pubblicato due libri di poesie e la
sua traduzione di una selezione di Sonetti di Shakespeare.
Viene espulso dall'università per motivi politici
dopo il colpo di stato comunista del 1948, e il suo terzo
libro di poesie è censurato. Vladislav può
lavorare solo come traduttore e scrive libri per bambini.
Traduce da autori inglesi, francesi, tedeschi, italiani,
rumeni, russi e ucraini. Nel '68 può riprendere gli
studi universitari a Praga laureandosi in filosofia. E' uno
dei promotori del Circolo degli scrittori indipendenti. Con
l'invasione di agosto le sue opere sono nuovamente bandite,
e Vladislav fonda nel 1975 l'editrice samizdat "Kvart" (fra
gli autori: Patocka, Seifert, Kanturkova, Benda, Fucik). E'
uno dei primi firmatari di Charta77. Nel 1981 è
costretto ad emigrare e si stabilisce in Francia, a nord di
Parigi, dove fa l'insegnante. Nel 2003 rientra a Praga. Ha
ricevuto alte onorificenze internazionali. E' morto dopo
lunga malattia il 3 marzo scorso.
::
Il card. Korec compie 85 anni (RadioLumen
22-23.1.09) Diverse iniziative pubbliche e religiose hanno
accompagnato l'85° compleanno di Jan
Korec,
figura intrepida di testimone della fede in Slovacchia
durante gli anni del totalitarismo comunista. Korec ha
ricevuto anche la visita delle massime cariche istituzionali
slovacche ed è stato insignito anche della laurea
ad honorem dell'università cattolica di
Ruzomberok.
::
Bollettino medico su V. Havel (ctk 18.1.09)
I medici della clinica di Motol hanno confermato un certo
miglioramento dello stato di salute dell'ex presidente ceco
ma, data la gravità del caso, rimarrà in
clinica almeno per un'altra settimana.
::
Indagati funzionari del regime (CTK 8.1.09)
Le autorità ceche hanno dato disposizione alla
pubblica sicurezza di indagare sugli ex funzionari
dell'esercito e membri dei comitati nazionali del regime
comunista che negli anni '50 mandavano arbitrariamente i
cittadini nei cosiddetti "Battaglioni tecnici ausiliari"
(PTP). Si stima che dal 1950 al '54 sian passate 60.000
persone nei PTP, sottoposte a lavoro duro coatto. Allo
stesso tempo si indagherà sul trasferimento punitivo
dei proprietari di appezzamenti bollati come kulaki,
espropriati dei loro terreni e mandati in esilio nelle
regioni di frontiera.
::
Alla fine Husak avrà la sua lapide
(CT24, 9.1.09) Dopo molte discussioni e nonostante le
proteste di storici, politici e rappresentanti della Chiesa,
il comune della zona di Dubravka a Bratislava ha approvato
l'apposizione di una lapide in ricordo dell'ex segretario
del Partito, Gustav Husak (1913-1991), nato nel sobborgo
della capitale slovacca. Ancora non è chiaro dove
intendano inaugurarla.
::
Condizioni di salute di V. Havel La
situazione di Havel permane "grave" ma non è in
pericolo di vita. Sabato 10 è stato condotto in
ospedale a causa di un'aritmia cardiaca. Il 13 è
stato poi ricoverato per difficoltà a deglutire e
operato per un ascesso presso il reparto di
otorinolaringoiatria della clinica universitaria di
Praga-Motol. ->>
Continua .
::
Lettera inedita di Jan Palach (iDnes.cz,
9.1.09) Prima di darsi fuoco il 16 gennaio 1969, Palach
meditava di occupare l'edificio della Radio Cecoslovacca a
Praga tramite un blitz composto da studenti, per invitare
poi i cittadini allo sciopero a favore dell'abolizione della
censura. ->>
Continua .
::
Aperta nostra pagina su JAN
PALACH
in occasione del 40° della morte.

::
In Cina nasce "Charta
08"
In occasione dei
60 anni dalla Dichiarazione universale dei diritti umani,
303 cittadini cinesi hanno sottoscritto un documento
chiamato Carta
08, in cui
chiedono al governo cinese di trasformare il sistema
autoritario e corrotto della Cina con un modello democratico
e rispettoso di tutti i diritti umani, compresa la
libertà religiosa. Fra i firmatari di "Carta 08" vi
sono intellettuali, imprenditori, contadini, semplici
cittadini. Essi auspicano una trasformazione culturale che
porti la Cina a un cambiamento radicale.
::
...Lo spettro di Husak aleggia anche in Italia
C'è da restare esterrefatti se non imbarazzati a
leggere l'avviso pubblicato su Avvenire del 16.12 in cui si
promuove la mostra "Praga - da una Primavera all'altra",
esposta a Roma in previsione del semestre ceco di presidenza
europea. Nel descrivere il "percorso espositivo" si parla di
un documentario sulle reazioni italiane con interviste a...
Ingrao, Rossanda e Andreotti! Come se in Repubblica ceca
proponessero un documentario sul '68 con interviste a
Breznev, Husak e Bil'ak. L'ennesimo esempio di arretratezza
culturale di certa sinistra italiana ancorata sui miti
sessantottini.
::
Lo
spettro di Husak aleggia in Slovacchia (Sme
10-12.12.08) Vivaci discussioni nella zona di Dubravka a
Bratislava sull'opportunità di dedicare una lapide
all'ex segretario del Partito, Gustav Husak (1913-1991),
nato nel sobborgo della capitale slovacca. Ora le
autorità locali intendono indire una sorta di
referendum per sentire anche il parere della gente. Mentre
in Russia rivalutano la figura di Stalin e in Italia esce
una biografia acritica sulla stessa linea, anche a
Bratislava pare imporsi la confusione tra vittima e
carnefice.
 ::
Novità editoriale Esce in Rep. Ceca il
terzo volume di V. Vasko dedicato alla storia della
persecuzione contro la Chiesa in Cecoslovacchia. Il
terzo
volume
de "Dum na skale", intitolata "La Chiesa
imprigionata", è dedicato in modo particolare ai
processi degli anni '50 e alle testimonianze dei numerosi
cristiani perseguitati per la fede, alcuni dei quali sono
stati successivamente beatificati.
::
Kundera e la nonna Lidove
Noviny
del 6 dicembre riporta il lungo racconto del nipote
dell'ex-fidanzata (Iva Militka) del disertore-spia Dvorak.
Il nitpote, sulla base del racconto della nonna, conferma
quanto si sapeva: che il giovane Kundera (punito nel 1949
con l'espulsione dal Partito a causa di una lettera a un
amico intercettata dalla polizia politica e nella quale
criticava il regime) avrebbe raccolto la confidenza di
Dlask, all'epoca nuovo fidanzato della Militka, secondo la
quale quest'ultima avrebbe ospitato per una notte allo
studentato il Dvorak, noto al Dlask come disertore. Dlask
non fece nulla di sua iniziativa, si limitò a
confidarlo a Kundera. Il resto è noto dal verbale
della polizia... I radical-chic si mettano il cuore in pace.
C'est la vie.
 ::
"Nuova Europa" nr. 6/2008 Sul n. 6/2008 de
"La Nuova Europa": ITINERARI: ARMENIA, Terra biblica, radice
dimenticata d'Europa // CAUCASO: Un dramma politico, una
sconfitta della fede // STORIA: Lager comunisti in Germania
Est // ANNIVERSARI: Oskar Schindler (1908-1974) //
SOLZENICYN: Come lo ricorda un compagno di lager // pp. 112,
euro 6.
::
L'insostenibile pesantezza dell'essere... uno scrittore
famoso. Ha ragione B. Dolezal:
oltre alla presa di posizione in difesa di Kundera da parte
dell'Accademia delle Scienze ceca, a cui si sono accodati
artisti stranieri, "che non sanno una parola di ceco", ci
aspettavamo un'ondata proletaria di "lettere di operai
indignati" ->>
Continua
::
Iniziativa per le scuole (Radio Praga
31.10.08)l Per il quarto anno consecutivo, l'ong
"Clovek
v tisni"
incontrerà circa 600 studenti delle scuole primarie e
secondarie della Rep. ceca ai quali verrà presentata
la storia dell'epoca comunista con filmati e testimonianze.
Come risulta dall'interesse suscitato da questa iniziativa,
le giovani generazioni ceche sanno poco del loro recente
passato, e anche in famiglia il tema resta spesso
tabù, i genitori si sottraggono alle domande per
evitare di fare i conti con la corresponsabilità
personale nel meccanismo di potere.
::
Portale Memory
of Nation
Il 28 ottobre aprirà il portale web "Pamet
Naroda" che raccoglie testimonianze di persone vissute nei
due totalitarismi del secolo scorso.
::
Quando Havel giocò al tira e molla con un agente
sul solaio Mlada Fronta Dnes del 10/10/08 ha
riportato invece il racconto di un episodio surreale
capitato a Havel nel 1969 ->>
Continua.
::
Il caso Kundera (14.10.08) L'istituto
per lo studio dei regimi totalitari ha diffuso una
dichiarazione
in cui ha escluso che i materiali d'archivio apparsi sul
settimanale Respekt e correlati al caso Kundera-Dvoracek,
siano dei falsi. Il settimanale ha pubblicato un documento
d'archivio (fascicolo V-2051 MV) conservato nella Sezione
fascicoli operativi del controspionaggio. Questo fascicolo
istruttorio è stato compilato dopo l'arresto di
Miroslav Dvoracek. Il fascicolo è stato depositato
nell'archivio del Ministero degli interni il 21.9.1956, e
contiene il documento del 14.3.1950 riguardante la visita di
Kundera alla stazione della polizia di Praga-6, e un secondo
documento firmato dall'allora funzionario della sicurezza
Jaroslav Rosicky. Il fascicolo è stato visionato da
altri agenti una decina di volte dal 1967 all'80. E' stato
poi resto accessibile, dopo l '89, nel 2006 a un cittadino
vittima del regime comunista e nel 2008 a un dipendente
dell'Istituto.
L'Istituto
riporta una lunga scheda
biografica
di Dvoracek corredata da foto e documenti. Riassumiamo
qui
la scheda.
::
XVI edizione delle Giornate Zverina
L'edizione di quest'anno, come sempre ispirata alla
figura di J. Zverina, si terrà il 17-18 ottobre
prossimo a Praga, e avrà come tema Il '68 40 anni
dopo - prospettive per la chiesa e la società in Rep.
Ceca e in Germania. I contributi (Pithart, Halik. Grusa,
Grulich e altri studiosi) si articoleranno su tre tematiche:
la valutazione degli eventi che hanno portato alla Primavera
di Praga, il confronto con quelli dell'89 in Cecoslovacchia
e nella DDR, la Chiesa e la società dopo l'89.
|

|
::
Novità editoriale
Sergio Tazzer
Praga tragica. Milada Horáková
27 giugno 1950
ed. Editrice Goriziana 2008, pp. 120, eur 15
|
::
Il "Circo del totalitarismo" nel semestre europeo
ceco In previsione del semestre ceco di
presidenza europea, che inizierà nel gennaio
prossimo, è stato allestito su progetto di Daria
Spackova il "Circo del totalitarismo" che girerà
varie città europee. Il "circo" si compone di aree
mobili dedicate rispettivamente alla storia dei
totalitarismi in Europa, alla riproposizione di situazioni
del periodo comunista e a spettacoli. "Il messaggio di fondo
- ha dichiarato a Radio Praga la Spackova - è che noi
trentenni vorremmo mettere in guardia i nostri coetanei dal
pericolo del ritorno del totalitarismo".
::
XVI edizione delle Giornate Zverina
L'edizione di quest'anno, come sempre ispirata alla
figura di J. Zverina, si terrà il 17-18 ottobre
prossimo a Praga, e avrà come tema Il '68 40 anni
dopo - prospettive per la chiesa e la società in Rep.
Ceca e in Germania. I contributi (Pithart, Halik. Grusa,
Grulich e altri studiosi) si articoleranno su tre tematiche:
la valutazione degli eventi che hanno portato alla Primavera
di Praga, il confronto con quelli dell'89 in Cecoslovacchia
e nella DDR, la Chiesa e la società dopo l'89.
::
Novità editoriale
Praga tragica. Milada Horáková 27
giugno 1950, di Sergio Tazzer, ed. Editrice Goriziana
2008, pp. 120, eur 15
::
Il
"Circo del totalitarismo" nel semestre europeo ceco
In previsione del semestre ceco di
presidenza europea, che inizierà nel gennaio
prossimo, è stato allestito su progetto di Daria
Spackova il "Circo del totalitarismo" che girerà
varie città europee. Il "circo" si compone di aree
mobili dedicate rispettivamente alla storia dei
totalitarismi in Europa, alla riproposizione di situazioni
del periodo comunista e a spettacoli. "Il messaggio di fondo
- ha dichiarato a Radio Praga la Spackova - è che noi
trentenni vorremmo mettere in guardia i nostri coetanei dal
pericolo del ritorno del totalitarismo".
::
Altre iniziative sul '68 Praga: Museo
Nazionale 21.8-30.9; giardini del senato ceco 21.-8-30.9
-->>
. Radio
Ceca:
sezione con documenti sul '68
::
Resi pubblici materiali sul controspionaggio militare
(ctk 25.7.08) L'Archivio
delle forze di sicurezza
ceco ha rinnovato il proprio sito web e ha messo on-line i
primi 309 fascicoli degli ex-agenti del controspionaggio
militare cecoslovacco (VKR). Il vice-direttore dell'Archivio
non esclude che a breve siano resi pubblici tutti i
fascicoli di immatricolazione e d'archivio. Il fascicolo
più antico risale al 1954, quello più recente
all'89. I compiti del controspionaggio militare d'epoca
comunista erano mirati soprattutto a prevenire e contrastare
l'attività dei servizi stranieri, e faceva uso di
mezzi leciti e illeciti. All'inizio degli anni '50 il VKR
aveva circa 600 collaboratori segreti, dieci anni dopo erano
già circa 8.000, alla fine degli anni '80 erano
4.000. Il VKR fu sciolto nel 1990.
::
Mostra sul '68 a Praga () Presso i
giardini dell'accademia Straka - la sede del governo ceco -
verrà inaugurata nel pomeriggio del 21 agosto una
mostra sulla Primavera del '68 preparata dall'Istituto per
lo studio dei regimi totalitari e dal governo ceco. Fra gli
altri documenti, verranno tematizzate le proteste svoltesi
negli altri paesi del blocco orientale.
::
Dichiarazione di Praga () Il
testo
in nostra traduzione della Dichiarazione di Praga sulla
coscienza europea e il comunismo.
::
Commemorazioni del 26 giugno (USTRCR,
26.6.08) La prima, al cimitero di Dablice, ha riguardato
le vittime del regime comunista, e si è svolta alla
presenza di varie autorità politiche e della
direzione dell'Istituto per lo studio dei regimi totalitari.
La seconda presso la lapide
che ricorda M. Horakova sul Vysehrad.
::
Primavera 1968 (USTRCR) L'Istituto
per lo studio dei regimi totalitari ha aperto una
interessante pagina
web
con documenti inediti sulla Primavera di Praga.
::
"Coscienza europea e comunismo" (varie fonti,
2.6.08) A Praga si è conclusa la conferenza
internazionale "Coscienza europea e comunismo" svoltasi
presso il senato. Durante il primo giorno della conferenza
si è parlato delle vittime del comunismo e della
definizione dei crimini comunisti; successivamente è
stato proposto di istituire un ente scientifico europeo che
si dedichi sistematicamente e obiettivamente allo studio dei
totalitarismi. Gli organizzatori intendono proporre il 23
agosto - data della firma del patto Molotov-Ribbentropp -
come Giornata internazionale delle vittime dei
totalitarismi. L'onorevole Hybaskova, una delle promotrici,
ha dichiarato che il comunismo è un'eredità
comune dell'Europa, così come il fascismo e il
nazismo, ma "finchè l'Europa non recepisce questo
fatto del comune passato e non si assume una comune
responsabilità per questo, non sarà
unita
In Europa occidentale è inimmaginabile
vietare ad esempio il partito comunista francese solo per
via del nome. Proprio questa 'inimmaginabilità'
è di stimolo per il dibattito sul comunismo".
::
Gli ex detenuti politici ricordano le vittime del comunismo
(CTK, 10.5.08) Con la deposizione di una
corona di fiori presso il cimitero di Praga-Motol si
è svolta la cerimonia di commemorazione delle vittime
del comunismo. Il gesto è stato organizzato dalla
Confederazione degli ex detenuti. Presso il crematorio di
Motol furono ridotte in cenere e conservate in urne le
spoglie di decine di detenuti, e mai consegnate ai
famigliari. Inizialmente conservate nell'archivio del
crematorio, solo dopo il 1958 queste urne poterono essere
sepolte.
::
Continua la querelle Stato-Chiesa sulla cattedrale di Praga
(CTK, 30.4.08) Il tribunale cittadino ha
confermato il verdetto del tribunale distrettuale di Praga-1
dello scorso settembre, attribuendo allo Stato la
proprietà degli edifici che compongono la cattedrale
primaziale, rifacendosi alla disposizione governativa del
1954 che ne aveva stabilito l'appartenenza "al popolo
cecoslovacco". Da parte ecclesiale si intende impugnare la
sentenza che sa di statalismo postcomunista, anche
perchè il concetto di "popolo cecoslovacco" non
può essere soggetto di diritto di
proprietà.
::
Dalla Slovacchia Il parlamento si
occuperà della petizione sull'obiezione di coscienza
sottoscritta da oltre 100.000 cittadini e appoggiata dalla
Chiesa anche se non ufficialmente. Il 14 aprile, in
occasione della Giornata dedicata agli ingiustamente
perseguitati, sono stati ricordati i circa 72.000 detenuti
politici e i crimini commessi dal regime comunista contro
gli avversari politici, e si è rimarcato come molti
di questi crimini restano tuttora impuniti.
::
Bratislava, 25 anni dopo (varie fonti) Circa
2000 persone hanno ricordato il 25 marzo a Bratislava una
delle principali manifestazioni organizzate dai cattolici
sotto il regime comunista (v. Nostro
SPECIALE).
Come da programma, la commemorazione ha avuto inizio con una
messa in duomo, presieduta dal nuovo vescovo della capitale,
S. Zvolensky, il quale ha ricordato che il peccato del
totalitarismo alberga in ogni uomo. Successivamente si
è svolta la processione con le candele fino al luogo
dove è stato inaugurato un memoriale. Presenti anche
i due principali organizzatori del gesto dell'88, J.
Carnogursky e F, Miklosko. Il primo ha ricordato che quella
manifestazione riuscì ad unire richieste concrete (la
nomina di nuovi vescovi) e generali (libertà
religiosa e diritti umani). La manifestazione dell'88
rappresenta la legittimazione della Slovacchia a partecipare
nell'attuale sistema democratico europeo. Miklosko ha
ricordato l'importanza di quel piccolo gesto per l'intera
storia moderna slovacca
::
Aperto sito
sulla Manifestazione delle
candele
A 20 anni dall'intervento brutale della
polizia di Bratislava contro i credenti riuniti in preghiera
in piazza Hviezdoslav. Prevista commemorazione ufficiale.
::
Il nuovo arcivescovo di Bratislava negli elenchi della StB
( Sme 26.2.08) Il nuovo arcivescovo di
Bratislava, Stanislav Zvolensky (1958), risulta
immatricolato come "confidente" negli archivi dell'ex
polizia politica comunista (StB). Il suo nome è
presente dal 1983 all'85 come "Matuska",
n. reg. 28209.
Secondo la Corte costituzionale slovacca, tuttavia, i nomi
presenti in questa categoria non devono essere considerati
automaticamente collaboratori volontari o consapevoli. Il
confidente "Matuska" avrebbe consegnato 6 informative su
sacerdoti "reazionari" della zona di Galanta, ma nell'85 la
polizia lo valutò come "mediocre" e la
collaborazione, presunta o meno, fu sospesa.
::
Querelle su legge registrazione Chiese (varie
fonti) La procura generale slovacca ha dichiarato
anticostituzionale la legge secondo la quale occorrono
20.000 firme per registrare ufficialmente un'associazione
religiosa. Secondo l'istituzione, la legge sarebbe in
contrasto con i patti sui diritti umani e civili.
::
Riorganizzazione delle diocesi slovacche (TK KBS
14.2.08) Il 14 febbraio il Vaticano ha dismembrato
l'arcidiocesi di Bratislava-Trnava creandone due, rette
rispettivamente da mons. S. Zvolensky (1958) e J. Sokol
(1933). E' stata anche eretta la nuova diocesi di Zilina,
affidata a mons. T. Galis (1950). Anche la Chiesa
greco-cattolica ha una nuova eparchia: quella di Bratislava,
guidata da mons. P. Rusnak.
::
Inaugurata mostra "Alcuni di noi..." (varie
fonti) Il 5 febbraio è stata inaugurata e
sarà ospitata presso la sede del governo ceco la
mostra
"Alcuni di noi..." dedicata ad alcune figure rappresentative
di "nemici politici" contro cui si accanì il regime
comunista dopo il colpo di stato del 25 febbraio 1948, di
cui quest'anno ricorre il 60° anniversario. La mostra
è stata organizzata dall'associazione civica "Post
Bellum", ed è composta da 36 pannelli espositivi in
cui è riassunta la biografia di altrettanti cittadini
vittime del comunismo. All'inaugurazione erano presenti
un'ottantina di ex detenuti politici.
::
Iniziative in Slovacchia per i 60 anni del Febbraio
(varie fonti) Anche in Slovacchia, l'Istituto
per la memoria nazionale ha organizzato una conferenza
internazionale (14-15.2.08) con relativa mostra
(14.2-7.3.08), intitolate "Il
febbraio 1948 e la
Slovacchia",
con il patrocinio della vicepresidenza del governo e del
ministero dell'istruzione; la mostra è organizzata
invece dall'associazione Adornamen in collaborazione con
l'Istituto stesso.
::
Putsch contro Dubcek nel 68? (LN/Pravda
7.1.08) Secondo lo storico militare M. Stefansky
all'interno del PC cecoslovacco l'ala "conservatrice"
filonovotnyana stava preparando un colpo di stato contro i
"riformisti" dubcekiani. Alla preparazione del putsch
avrebbero preso parte il viceministro della difesa V. Janko,
il generale J. Sejna e il capo di stato maggiore O. Rytir.
Con il deteriorarsi dei rapporti tra le due ali del Partito,
e la presa di distanza di Breznev, i fedelissimi di Novotny
volevano sfruttare le festività di fine anno (1967)
per il putsch militare, ma alla fine Breznev impedì
il colpo di mano; secondo ex funzionari della polizia
politica e il segretario del gen. Sejn, J. Moravec, Breznev
comunicò telefonicamente a Novotny che la
Cecoslovacchia non aveva bisogno di alcun putsch nè
di arresti di membri del Partito. Così il 5 gennaio
1968 Dubcek potè esser eletto nuovo primo
segretario.
::
Concluso accordo Chiesa-Stato su cattedrale S. Vito
(CTK 24.1.08 ) L'accordo, concluso dopo 15
anni di discussioni e contrasti, permetterà alla
Chiesa cattolica di utilizzare la cattedrale di S. Vito per
scopi liturgici, mentre lo Stato, precisamente
l'Amministrazione del Castello di Praga, si occuperà
della gestione tecnico-architettonica del complesso.
L'ingresso non sarà a pagamento. Resta ancora da
risolvere il problema legato alla proprietà della
cattedrale, ancora in fase di dibattimento giudiziario.
(->> testo
dell'Accordo
in ceco)
::
Approvata legge sul risarcimento alle Chiese (CTK
23.1.08) Il governo ceco ha approvato la proposta di
legge che prevede il risarcimento alle Chiese per gli
espropri subiti durante l'epoca comunista, secondo le
modalità già concordate fra le parti (v.
sotto).
::
Aperto
sito web sul VONS () Aperto sito
ceco
sulla storia del VONS,
il Comitato per la difesa degli ingiustamente perseguitati,
filiazione di Charta 77e attivo dal 1978 all'89. Dai primi
materiali i curatori sembrano intenzionati a pubblicare
tutti i documenti diffusi in 20 anni. Per ora non tutte le
pagine sono attive, e soprattutto manca un motore di ricerca
per temi, tantopiù che i files pdf non sono
navigabili come testo!
::
Riconosciuta de jure la resistenza al comunismo
(CTK, 17.1.08) Il senato ceco ha approvato in
prima lettura una proposta di legge che riconosce
ufficialmente l'importanza della resistenza al comunismo
svolta da tutti coloro che, a rischio della propria vita, si
sono battuti per "riportare nel paese la libertà e la
democrazia". Chi ha partecipato attivamente a questa
battaglia civile avrà gli stessi riconoscimenti dei
veterani di guerra; si tratterebbe di un'onorificenza morale
che non implica ricompense materiali. Il neonato Istituto
per lo studio dei regimi totalitari fornirà la
documentazione necessaria per identificare i
meritevoli.
::
Dati
disoccupazione e inflazione (RadioPraha 9.1.08)
Secondi i dati del ministero del lavoro, i disoccupati a
dicembre erano in totale 331.696, per un tasso di
disoccupazione del 6% (7,7% nel dicembre 2006); si
riconferma Praga la città con il tasso minore (2,2%).
L'ufficio di statistica ha reso noto invece il tasso di
inflazione di dicembre, al 5,4%; la percentuale annua
è invece del 2,8 (rispetto al 2,5 del 2006).
::
Primo
passo concreto verso la restituzione delle proprietà
alla Chiesa (varie fonti, dic. '07-gen '08)
Per le proprietà confiscate nel 1948 alle diocesi
e alle parrocchie da parte del regime comunista, la Chiesa
cattolica riceverà 134 miliardi di corone: 51 per le
proprietà terriere e i rimanenti 83 miliardi - non
essendo in grado lo Stato di pagare in un'unica somma -
spalmati su un periodo di 60 anni con l'interesse del 4,85%
per un totale che ammonterà a 267 bilioni di corone.
Nel frattempo il finanziamento statale alla Chiesa (1,3
miliardi di corone per quest'anno) si abbasserà
gradualmente fino alla separazione completa della Chiesa
dallo Stato prevista fra un ventennio, e implicherà
l'annullamento della legge 218 del 1949 che obbligava lo
Stato a mantenere economicamente la Chiesa. Se varata, la
legge permetterà anche si sbloccare la gestione di
migliaia di ettari di terreni: dei 72.000 che appartenevano
alla Chiesa, 20.000 vengono restituiti agli Ordini, i
rimanenti resteranno allo stato che potrà
privatizzarli o consegnarli ai comuni. Come ha ricordato il
primate Vlk in un lungo intervento che fa piazza pulita di
critiche e malumori politici fuori luogo, alla preparazione
della proposta di soluzione hanno preso parte una
commissione statale e una ecumenica. Vlk ha ricordato anche
che "lo stato totalitario ha utilizzato le proprietà
della Chiesa guadagnandone un utile per 40 anni". Intanto
rispondendo a un sondaggio oltre la metà degli
intervistati non considera la restituzione un atto positivo.
Probabilmente si tratta solo di ignoranza. Infine il
candidato alle presidenziali Jan Svejnar, rivale di Klaus,
ha esplicitamente appoggiato la proposta di legge.
|