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Fonti: Servizi stampa delle Conferenze episcopali ceca e slovacca, Ceske Noviny, Radio Praha, Radio Free Europe, Sez. ceca Radio Vaticana

= stampa ceca; = stampa slovacca; :: = aggiornamenti


:: Klaus non si smentisce (Radio Praha 29.10.05).
In occasione della festa nazionale, il presidente Klaus ha rinnovato pubblicamente il suo euroscetticismo in un discorso dal sapore pre-elettorale, come hanno notato alcuni politici. Il premier Paroubek ha sottolineato che un simile atteggiamento antieuropeista, oltre a essere fuori luogo, non è nemmeno suffragato dall'opinione pubblica. Critiche agli isterismi isolazionisti sono venuti anche dalla stampa interna.

:: Incontro tra Vlk e Paroubek (TS CBK, 28.10.05).
In occasione della festa del 28 ottobre il cardinal Vlk ha incontrato il premier Paroubek nel palazzo arcivescovile. Tre i principali temi trattati: il concordato tra RC e Vaticano, il posto della Chiesa nella società, l'annosa questione sulle proprietà ecclesiastiche confiscate dal regime. Vlk si è rammaricato per il fatto che dal 2002 non ci sia stata ancora la ratifica dell'accordo tra Rep. ceca e Santa Sede. Anche riguardo agli emendamenti alla legge in materia religiosa il cardinale ha esposto le difficoltà burocratiche che ostacolano i rapporti Chiesa-Stato. Sulla mancata restituzione delle proprietà, Vlk ha sottolineato che questo problema, mentre continua a far dipendere economicamente la Chiesa dalle finanze statali, impedisce de facto la separazione Chiesa-Stato. Infine, riguardo alla vicenda della proprietà della cattedrale di S. Vito e degli edifici adiacenti, Paroubek ha espresso l'auspicio che si possa arrivare a un "accordo ragionevole".

:: La cattedrale di San Vito "torna" di proprietà della Chiesa (24hodin, SME, 26.10.05; KT 45/05).
Dopo una diatriba durata 13 anni, il tribunale distrettuale di Praga 1 ha stabilito che la cattedrale di San Vito è di proprietà della Chiesa cattolica e non dello Stato. "Gli immobili sono di proprietà di coloro che li possedevano prima della disposizione statale del 1954", ha dichiarato la giudice Fritzova. Contro la sentenza si sono scagliati i socialdemocratici al governo e i comunisti. "Il tribunale ha dato una risposta chiara a tutti coloro che andavano ripetendo, secondo la fraseologia comunista, che la cattedrale appartiene al popolo", ha commentato icastico il cardinal Vlk. La cancelleria dell'euroscettica presidenza della repubblica, manco a dirlo, si è appellata e intende portare la questione alla Corte costituzionale. Secondo l'avvocato Zdercik che difende gli interessi della chiesa, l'esproprio del '54 non alcun fondamento giuridico perché andavano indicati esplicitamente gli immobili "statalizzati", cosa che l'allora ministro non fece.

:: Riuniti a Presov i vescovi greco-cattolici d'Europa (Radio Lumen 27.10.05).
A Presov, in Slovacchia orientale, è iniziato il grande incontro dei vescovi greco-cattolici europei, che ha messo a tema l'attualità della testimonianza che questa Chiesa (unita a Roma, avente rito orientale e da sempre perseguitata all'Est dai regimi comunisti) può dare all'Europa.

:: Sondaggio sul partito comunista (Radio Praha, 16.10.2005).
L'agenzia Stem ha condotto un sondaggio su oltre 600 persone per conoscere l'atteggiamento verso la nuova linea del partito comunista guidato da Vojtech Filip. Il 46% dei rispondenti si è detto d'accordo nel definirlo un'"organizzazione criminale", termine usato dal leader dei cristiano-democratici Kalousek. E' soprattutto fra i giovani a regnare scetticismo verso il partito.

:: Il presidente del parlamento a Roma (varie fonti, 21.10.2005).
Pavol Hrusovsky è stato in visita ufficiale in Vaticano e a Roma dai Cavalieri di Malta, con i quali ha discusso lo sviluppo della collaborazione nell'ambito assistenziale. Con il card. Sodano ha invece parlato dell'attuale situazione diplomatica tra i due Stati. Successivamente è stato ricevuto dal papa.

:: Gavenda sull'obiezione di coscienza. (varie fonti, 18-21.10.2005).
Le parole "discriminazione" e "controversa" si sprecano in tutti gli interventi - ricorda il portavoce dei vescovi Gavenda -: "i discepoli di Goebbels sanno bene che una menzogna ripetuta cento volte diventa verità". Gavenda accusa coloro che dell'accordo col Vaticano riportano solo critiche, senza sottolineare quanto esso chiede che sia garantito: "La Rep. slovacca e la S. Sede riconoscono la libertà di coscienza per la difesa e lo sviluppo dei valori che riguardano il senso della vita umana..., riconoscono la vita e la dignità umana, il significato della vita umana, la famiglia e il matrimonio come valori universali assoluti, dai quali proviene il bene comune". Alla premessa seguono 7 articoli in cui si specificano i casi in cui si può fare obiezione di coscienza senza mettere a rischio la vita altrui. Il portavoce del ministero della giustizia ricordava anche che dell'accordo previsto potranno beneficiare tutti i cittadini "senza riguardo alla propria confessione", ossia aumenta la libertà e i diritti ed è più "progressista" di chi invece li vorrebbe limitare. Gli ambiti previsti dell'obiezione di coscienza sono: 1) nella sanità: aborto, fecondazione artificiale o assistita, sterilizzazione, anticoncezionali, manipolazione con organi umani, cellule o embrioni, eutanasia, clonazione. 2) nell'educazione: insegnamento di materie quali educazione sessuale o yoga, utilizzo di determinati manuali. 3) Giustizia: rifiuto di seguire cause di divorzio, di svolgere compiti legislativi, di lavorare di domenica e nei giorni di festività religiosa. Il presidente della confer. episcop. mons. Tondra ha ribadito l'appoggio alla petizione dei cattolici.

:: Petizione neoilluminista contro l'obiezione di coscienza (HN, TV Markiza, Radio Naj, 14-15.10.2005).
L'"alleanza del nuovo cittadini" (ANO) dalla settimana prossima lancerà la petizione "Per una Slovacchia moderna" allo scopo di impedire l'approvazione dell'obiezione di coscienza che rientra negli accordi da concludere tra Stato e Santa Sede. Il polverone politico, scatenato qualche mese fa dagli euroilluministi di Bruxelles (prima che l'aviaria li riconducesse alla realtà quotidiana), non accenna a placarsi. Secondo la portavoce dell'ANO è in gioco la scelta "se vogliamo vivere in una società moderna con la possibilità di una decisione libera e responsabile, o in una società conservatrice" col relativo allontanamento dall'Europa ecc ecc. Secondo l'ANO l'accordo limiterebbe "il diritto all'assistenza sanitaria" [leggi: eutanasia e aborto], "all'insegnamento approfondito nelle scuole" [leggi: pillola e educazione sessuale moderna per le dodicenni], e il "diritto del datore di lavoro a esigere dal dipendente lo svolgimento del proprio lavoro" [ecco la "decisione libera e responsabile per tutti"].

:: Il vescovo Maly riceverà il premio per i diritti umani (TS CBK, 12.10.2005).
Il vescovo ausiliario di Praga, Vaclav Maly, già notevole personalità del dissenso durante l'epoca comunista, riceverà a Roma dal papa il 16 ottobre il premio "Giovanni Paolo II" in difesa dei diritti umani.

:: La petizione pro concordato (TV Markiza, Sport 11-13.10..2005 ).
Su iniziativa del "Forum per la vita" è iniziata una raccolta di firme fra i cattolici affinchè il governo slovacco acceleri l'accordo bilaterale con la Santa Sede. Il portavoce dei vescovi ha dichiarato che, benchè non sia partita ufficialmente dalla Chiesa slovacca, si tratta di un gesto apprezzabile.

:: La carriera di Sokol dagli archivi della StB: Qui le immagini degli archivi che lo riguardano (fonte UPN) -->>
:: Sokol continua a negare l'evidenza (TV Markiza).
Nonostante i riscontri degli elenchi della StB, dove compare con i nomi in codice Svatopluk e Spiritual in qualità di candidato alla collaborazione segreta e agente, l'arcivescovo Sokol respinge le accuse e chiama in causa spudoratamente proprio la Chiesa: "Si tratta - ha dichiarato alla tv Markiza - del tentativo di danneggiare la fiducia nella Chiesa, che negli anni del totalitarismo ha dimostrato a prezzo di grandi sacrifici di stare dalla parte della verità". Con più realismo don Prachar, il sacerdote che Sokol avrebbe fatto trasferire per distoglierlo dalla pastorale clandestina e che non ha fatto altrettanta carriera, ha commentato: "Anche noi dovremmo avere il coraggio di riconoscere che anche nella Chiesa c'erano dei collaboratori (della polizia)". E' quello che chiedono tanti religiosi ex-attivisti del dissenso. .

:: La mostra "Dalla Terra alle genti" in Slovacchia (SME 4.10.2005 ).
Presso il Museo civico di Bratislava è stata inaugurata la mostra "Dalla Terra alle genti", sulle origini del cristianesimo, che riprende con pannelli fotografici la grande mostra esposta al Meeting di Rimini alcuni anni fa. La mostra sarà aperta fino al 7 novembre. Info al sito: www.vystava-pociatky-krestanstva.sk.

:: Il nome di Sokol riappare negli elenchi degli agenti (SME 4.10.2005 ).
L'UPN di Bratislava ha rinvenuto negli elenchi della StB una prima notizia riguardante il nome dell'arcivescovo Sokol indicato come collaboratore segreto con il nome in codice "Spiritual". La nota era stata scritta dal funzionario D. Kemeny il quale parla di Sokol come di un collaboratore volontario e affidabile. La nota è datata 30 giugno 1981 e riguarda il sacerdote cattolico Julius M. Prachar, allora cappellano a Malacky: nella sua nota informativa per la polizia politica, Sokol suggerisce di trasferire Prachar, inviso al regime, in una parrocchia più grande, "in modo che abbia molto più lavoro e non possa più dedicarsi alle sue attività (antistatali)". D'altronde, che il suo nome fosse in odore di spia lo si sapeva negli ambienti del dissenso già nei primi anni '90...

:: Il ministro degli esteri Svoboda in Vaticano (TS-CBK, Radio Vaticana 5.10.2005)
Il ministro Svoboda ha incontrato in Vaticano l'arciv. Lajolo con cui ha discusso alcune tematiche diplomatiche. Riguardo agli accordi diplomatici fra i due paesi, Lajolo ha ribadito che non sono necessari altri trattati, ma ha auspicato la ratifica dell'attuale concordato firmato a Praga il 25.7.02. Si è parlato anche dei rapporti Chiesa-Stato nella Rep. ceca, delle questioni irrisolte da quando la sinistra è al governo spalleggiata da economisti euroscettici e anticlericali, ossia la legge sulla libertà religiosa e la restituzione delle proprietà confiscate dai comunisti, suggerendo la creazione di 2 gruppi di lavoro. Si è parlato inoltre di politica europea, internazionale e di terrorismo. Svoboda ha auspicato che il papa metta in agenda una visita nella Rep. Ceca.

:: Aumentano le pensioni delle fasce più deboli (Radio Praha)
Il governo ha deciso di aumentare le pensioni di ad anziani, disabili e vedove del 4,9% dal gennaio 2006. La pensione media mensile raggiungerà così le 8.128 ck (circa 277 euro).

:: Riuniti a Zd'ar gli ex detenuti dei campi di lavoro militari (TS-CBK 5.10.2005)
Si è svolto a Zd'ar n/Sazavou l'annuale incontro degli ex detenuti dei "battaglioni tecnici militari" (PTP), con la celebrazione di una messa e successivo momento conviviale.

:: I ministri degli esteri e della cultura sostengono il concordato attuale (TS-CBK 3.10.2005)
I ministri Svoboda (esteri) e Jandak (cultura) dopo una riunione congiunta hanno espresso parere favorevole nel mantenimento dell'attuale versione del concordato fra Repubblica ceca e Vaticano, accordo che finora non è però ancora stato ratificato.

:: I giovani e la fede (KT 39/2005).
Da alcune risposte a un'inchiesta sulla fede giovanile riportate sul settimanale cattolico emerge una situazione tutt'altro che rosea. Speriamo che qualche entusiasta del recente sinodo se ne acccorga. "Quand'ero ancora piccola e cretina andavo a religione perchè c'andava anche la mia amica. Ma la cosa è finita in fretta. Sono dei matti che cercano di manovrare la gente" (studentessa 19enne). "Siete solo un gruppo di scemi che crede che affidarsi a Dio possa rendere più semplice la vita e non aver problemi... E anche se aveste ragione a dire quese scemate non avvelenate la gente normale" (Studentessa, 16 anni). C'è anche qualche positivo: "Sono contento perchè è la via per seguire Dio" e qualche moralista.

:: Ritorna la polemica euroilluminista sul concordato col Vaticano (24hodin, 26.9.05).
L'europarlamentare olandese Entweld, che aveva indetto una crociata contro il concordato tra Slovacchia e Vaticano, ha dichiarato che a fine ottobre presenterà una documentazione che dimostra come tale accordo sarebbe contro i diritti umani (!) e l'assistenza sanitaria (!!), in quanto "un medico potrebbe rifiutarsi di prescrivere un anticoncezionale o di far abortire". Muransky dei cristiano-democratici ha ribadito che la firma "è di esclusiva competenza slovacca" e che evidentemente a Bruxelles c'è un gruppo di deputati che non ha di meglio che sollevare simili polveroni.

:: Approvata la legge sull'aumento della congrua (Radio Express, 24.9.05).
Fra altre disposizioni legislative, il parlamento slovacco ha approvato l'aumento del 6% della congrua per il 2006, che aumenterà di un altro 5% negli anni successivi.

:: Intervista a V. Havel (Lidove noviny, 17.9.05). Nella lunga intervista la giornalista J. Machalicka tocca varie tematiche, dal teatro alla tv, alla politica. Ne abbiamo tradotto alcune parti: -->>
:: Dati statistici 2004 diocesi slovacche (Kat. Noviny, sett. '05)
sacerdoti diocesani: 2.248
sacerdoti religiosi: 547
diaconi permanenti: 18
seminaristi: 477
religiosi: 716
religiose: 2.942
Percentuale di cattolici nelle diocesi:
Nitra 84; Spis 77; Bratislava-Trnava 70; Banska Bystrica 62; Kosice 60; Roznava 55.

:: Havel premiato dalla Fondazione V. Colombo (nostro servizio 18.9.05).
Albiate (MI). Vaclav Havel ha ricevuto in mattinata il premio internazionale della Fondazione Vittorino Colombo. Dopo aver ringraziato i presenti e "le belle parole che mi sono state rivolte", e dopo aver espresso la propria riconoscenza per avergli dedicato un premio già precedentemente consegnato ad altre personalità, Havel ha voluto proporre una propria breve "osservazione". "io da molto tempo - ha detto - mi pongo questo problema: perchè l'uomo si comporta in modo corretto e, se invece si comporta male perchè gli vengono i rimorsi? Perchè cerca sempre di giustificarsi? A me a volte è accaduto di prendere decisioni dolorose per me, che poi però si sono risolte positivamente, perchè avevo fatto una cosa giusta. Invece altre volte mi è accaduto di scendere a compromessi, di avere dei dubbi in quello che facevo, di cedere di fronte alle pressioni, di fare cose di cui non ero convinto, per cui, pur avendo avuto dei vantaggi, ho sentito dentro di me alla fine qualcosa di appiccicoso. Perchè un uomo si comporta bene anche da solo, mentre un altro si comporta male, pur avendone disgusto? A queste domande riesco a rispondere solo dicendo che esiste un ordine morale che ha radici metafisiche. Anche quando siamo soli, percepiamo come qualcuno che osserva ciò che facciamo. E anche quando facciamo del bene ma ci sembra che la nostra azione cade nel dimenticatoio, qualcosa di eterno invece di dice che non è così, che resta. Nella mia militanza politica ho avuto occasione di capire che l'ordine giuridico non basta: occorre un ordine morale, altrimenti facciamo aumentare solo il numero di scartoffie. Non so se sono un buon cristiano, non so se sono un cattolico, ma sono felice di riceve questo premio dalle mani di cristiani".

:: Sui religiosi ex-prigionieri dei campi di lavoro militari (Katol. Tydenik, 38/2005).
Il settimanale cattolico approfondisce le vicende dei "battaglioni tecnici militari" di lavoro coatto (PTP) istituiti negli anni '50 in Cecoslovaccchia, nei quali lavorarono anche molti sacerdoti. Nel primo articolo, "Il clero e i PTP" vengono riportare tre brevi memorie di ex-condannati che non erano sacerdoti; viene messa in evidenza l'intelligenza e la preparazione culturale dei religiosi imprigionati, la loro fermezza, mitezza e capacità di non lasciarsi prendere dalla disperazione, nonostante le vessazioni e le ingiustizie che subivano. Le memorie sono prese dal libro Horke vzpominani II. Il secondo articolo è un'intervista allo storico V. Vlcek sulla vita quotidiana dei religiosi nei campi: -->> .

:: Una messa in ricordo degli ex-prigionieri dei TNP (Radio Lumen 10.9.05).
Presso la chiesa di S. Barbara a Kutna Hora è stata celebrata una messa per tutti gli ex-prigionieri, cechi e slovacchi, dei Campi di lavoro coatto (TNP) attivi negli anni '50 in Cecoslovacchia. L'occasione è stata data dalla due giorni di incontro di 140 ex-condannati.

:: Mostra fotografica sulle vetrine del comunismo (Radio Praha 8.9.05).
Una mostra fotografica sulle vetrine dei negozi durante il comunismo, intitolata appunto "Nakupuji", è stata aperta presso la galleria V. Spala a Praga; si tratta di foto scattate nell'Europa orientale alla metà degli anni '80.

:: Nuovi scheletri nell'armadio della StB (Radio Praha 5.9.05).
Una gran quantità di documenti della StB è stata rinvenuta negli archivi del Ministero degli interni a 16 anni dalla rivoluzione di velluto. Il ministero ceco ha confermato pubblicamente il ritrovamento di 70 m di documenti; la TV ceca ha affermato che si tratta di materiali su ex-dissidenti e diplomatici stranieri.