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Fonti: Servizi stampa delle Conferenze episcopali ceca e slovacca, Ceske Noviny, Radio Praha, Radio Free Europe, Sez. ceca Radio Vaticana |
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Il vescovo ausiliario di Praga, Vaclav Maly, già
notevole personalità del dissenso durante l'epoca
comunista, riceverà a Roma dal papa il 16 ottobre il
premio "Giovanni Paolo II" in difesa dei diritti umani.
Su
iniziativa del "Forum per la vita" è iniziata una
raccolta di firme fra i cattolici affinchè il governo
slovacco acceleri l'accordo bilaterale con la Santa Sede. Il
portavoce dei vescovi ha dichiarato che, benchè non
sia partita ufficialmente dalla Chiesa slovacca, si tratta
di un gesto apprezzabile.
Nonostante
i riscontri degli elenchi della StB, dove compare con i nomi
in codice Svatopluk e Spiritual in qualità di
candidato alla collaborazione segreta e agente,
l'arcivescovo Sokol respinge le accuse e chiama in causa
spudoratamente proprio la Chiesa: "Si tratta - ha dichiarato
alla tv Markiza - del tentativo di danneggiare la fiducia
nella Chiesa, che negli anni del totalitarismo ha dimostrato
a prezzo di grandi sacrifici di stare dalla parte della
verità". Con più realismo don Prachar, il
sacerdote che Sokol avrebbe fatto trasferire per
distoglierlo dalla pastorale clandestina e che non ha fatto
altrettanta carriera, ha commentato: "Anche noi dovremmo
avere il coraggio di riconoscere che anche nella Chiesa
c'erano dei collaboratori (della polizia)". E' quello che
chiedono tanti religiosi ex-attivisti del dissenso. .
Presso
il Museo civico di Bratislava è stata inaugurata la
mostra "Dalla Terra alle genti", sulle origini del
cristianesimo, che riprende con pannelli fotografici la
grande mostra esposta al Meeting di Rimini alcuni anni fa.
La mostra sarà aperta fino al 7 novembre. Info al
sito: www.vystava-pociatky-krestanstva.sk.
L'UPN
di Bratislava ha rinvenuto negli elenchi della
StB
una prima notizia riguardante il nome dell'arcivescovo Sokol
indicato come collaboratore segreto con il nome in codice
"Spiritual". La nota era stata scritta dal funzionario D.
Kemeny il quale parla di Sokol come di un collaboratore
volontario e affidabile. La nota è datata 30 giugno
1981 e riguarda il sacerdote cattolico Julius M. Prachar,
allora cappellano a Malacky: nella sua nota informativa per
la polizia politica, Sokol suggerisce di trasferire Prachar,
inviso al regime, in una parrocchia più grande, "in
modo che abbia molto più lavoro e non possa
più dedicarsi alle sue attività
(antistatali)". D'altronde, che il suo nome fosse in odore
di spia lo si sapeva negli ambienti del dissenso già
nei primi anni '90...
Il ministro Svoboda ha incontrato in Vaticano l'arciv.
Lajolo con cui ha discusso alcune tematiche diplomatiche.
Riguardo agli accordi diplomatici fra i due paesi, Lajolo ha
ribadito che non sono necessari altri trattati, ma ha
auspicato la ratifica dell'attuale concordato firmato a
Praga il 25.7.02. Si è parlato anche dei rapporti
Chiesa-Stato nella Rep. ceca, delle questioni irrisolte da
quando la sinistra è al governo spalleggiata da
economisti euroscettici e anticlericali, ossia la legge
sulla libertà religiosa e la restituzione delle
proprietà confiscate dai comunisti, suggerendo la
creazione di 2 gruppi di lavoro. Si è parlato inoltre
di politica europea, internazionale e di terrorismo. Svoboda
ha auspicato che il papa metta in agenda una visita nella
Rep. Ceca.
Il governo ha deciso di aumentare le pensioni di ad anziani,
disabili e vedove del 4,9% dal gennaio 2006. La pensione
media mensile raggiungerà così le 8.128 ck
(circa 277 euro).
Si è svolto a Zd'ar n/Sazavou l'annuale incontro
degli ex detenuti dei "battaglioni tecnici militari"
(PTP),
con la celebrazione di una messa e successivo momento
conviviale.
I ministri Svoboda (esteri) e Jandak (cultura) dopo una
riunione congiunta hanno espresso parere favorevole nel
mantenimento dell'attuale versione del concordato fra
Repubblica ceca e Vaticano, accordo che finora non è
però ancora stato ratificato.
Da alcune risposte a un'inchiesta sulla fede giovanile
riportate sul settimanale cattolico emerge una situazione
tutt'altro che rosea. Speriamo che qualche entusiasta del
recente sinodo se ne acccorga. "Quand'ero ancora piccola e
cretina andavo a religione perchè c'andava anche la
mia amica. Ma la cosa è finita in fretta. Sono dei
matti che cercano di manovrare la gente" (studentessa
19enne). "Siete solo un gruppo di scemi che crede che
affidarsi a Dio possa rendere più semplice la vita e
non aver problemi... E anche se aveste ragione a dire quese
scemate non avvelenate la gente normale" (Studentessa, 16
anni). C'è anche qualche positivo: "Sono contento
perchè è la via per seguire Dio" e qualche
moralista.
L'europarlamentare olandese Entweld, che aveva indetto una
crociata
contro il concordato tra Slovacchia e Vaticano, ha
dichiarato che a fine ottobre presenterà una
documentazione che dimostra come tale accordo sarebbe contro
i diritti umani (!) e l'assistenza sanitaria (!!), in quanto
"un medico potrebbe rifiutarsi di prescrivere un
anticoncezionale o di far abortire". Muransky dei
cristiano-democratici ha ribadito che la firma "è di
esclusiva competenza slovacca" e che evidentemente a
Bruxelles c'è un gruppo di deputati che non ha di
meglio che sollevare simili polveroni.
Fra altre disposizioni legislative, il parlamento slovacco
ha approvato l'aumento del 6% della congrua per il 2006, che
aumenterà di un altro 5% negli anni successivi.
sacerdoti diocesani: 2.248 sacerdoti religiosi: 547 diaconi permanenti: 18 seminaristi: 477 religiosi: 716 religiose: 2.942 Percentuale di cattolici nelle diocesi: Nitra 84; Spis 77; Bratislava-Trnava 70; Banska Bystrica 62; Kosice 60; Roznava 55.
Albiate (MI). Vaclav Havel ha ricevuto in mattinata il
premio internazionale della Fondazione Vittorino Colombo.
Dopo aver ringraziato i presenti e "le belle parole che mi
sono state rivolte", e dopo aver espresso la propria
riconoscenza per avergli dedicato un premio già
precedentemente consegnato ad altre personalità,
Havel ha voluto proporre una propria breve "osservazione".
"io da molto tempo - ha detto - mi pongo questo problema:
perchè l'uomo si comporta in modo corretto e, se
invece si comporta male perchè gli vengono i rimorsi?
Perchè cerca sempre di giustificarsi? A me a volte
è accaduto di prendere decisioni dolorose per me, che
poi però si sono risolte positivamente, perchè
avevo fatto una cosa giusta. Invece altre volte mi è
accaduto di scendere a compromessi, di avere dei dubbi in
quello che facevo, di cedere di fronte alle pressioni, di
fare cose di cui non ero convinto, per cui, pur avendo avuto
dei vantaggi, ho sentito dentro di me alla fine qualcosa di
appiccicoso. Perchè un uomo si comporta bene anche da
solo, mentre un altro si comporta male, pur avendone
disgusto? A queste domande riesco a rispondere solo dicendo
che esiste un ordine morale che ha radici metafisiche. Anche
quando siamo soli, percepiamo come qualcuno che osserva
ciò che facciamo. E anche quando facciamo del bene ma
ci sembra che la nostra azione cade nel dimenticatoio,
qualcosa di eterno invece di dice che non è
così, che resta. Nella mia militanza politica ho
avuto occasione di capire che l'ordine giuridico non basta:
occorre un ordine morale, altrimenti facciamo aumentare solo
il numero di scartoffie. Non so se sono un buon cristiano,
non so se sono un cattolico, ma sono felice di riceve questo
premio dalle mani di cristiani".
Il
settimanale cattolico approfondisce le vicende dei
"battaglioni tecnici militari" di lavoro coatto
(PTP)
istituiti negli anni '50 in Cecoslovaccchia, nei quali
lavorarono anche molti sacerdoti. Nel primo articolo, "Il
clero e i PTP" vengono riportare tre brevi memorie di
ex-condannati che non erano sacerdoti; viene messa in
evidenza l'intelligenza e la preparazione culturale dei
religiosi imprigionati, la loro fermezza, mitezza e
capacità di non lasciarsi prendere dalla
disperazione, nonostante le vessazioni e le ingiustizie che
subivano. Le memorie sono prese dal libro Horke
vzpominani II. Il secondo articolo è
un'intervista allo storico V. Vlcek sulla vita quotidiana
dei religiosi nei campi: -->>
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Presso la chiesa di S. Barbara a Kutna Hora è stata
celebrata una messa per tutti gli ex-prigionieri, cechi e
slovacchi, dei Campi di lavoro coatto (TNP) attivi negli
anni '50 in Cecoslovacchia. L'occasione è stata data
dalla due giorni di incontro di 140 ex-condannati.
Una
mostra fotografica sulle vetrine dei negozi durante il
comunismo, intitolata appunto "Nakupuji", è stata
aperta presso la galleria V. Spala a Praga; si tratta di
foto scattate nell'Europa orientale alla metà degli
anni '80.
Una gran quantità di documenti della StB è
stata rinvenuta negli archivi del Ministero degli interni a
16 anni dalla rivoluzione di velluto. Il ministero ceco ha
confermato pubblicamente il ritrovamento di 70 m di
documenti; la TV ceca ha affermato che si tratta di
materiali su ex-dissidenti e diplomatici stranieri.
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