Ancora sul progetto di concordato Slovacchia-Vaticano
(TA3, Pravda 11-12/5/2005)

Ancora la questione dell'accordo Slovacchia-Vaticano. Il ministro della giustizia, Daniel Lipsic, ha dichiarato che si tratta di un accordo con la Santa Sede e la Chiesa cattolica, accordo alla pari di tutti gli altri sottoscritti con le altre organizzazioni religiose registrate nel paese. "Si tratta di non costringere le persone ad andare contro coscienza nell'esercizio della propria professione" (si riferisce all'aborto e all'educazione sessuale nelle scuole - ndr).
L'accanimento con cui la parlamentare olandese Sofi Entweld si è mossa contro la proposta di accordo Slovacchia-Vaticano non viene meno. La Entweld ha infatti richiesto alla presidenza della commissione del parlamento europeo per le libertà civili di intervenire sulla questione con un parere di esperti legali. Si è rivolta persino al commissario Frattini a cui ha spiegato che "un paese" sta preparando un concordato col Vaticano, cosa pericolosissima di questi tempi, molto di più del terrorismo internazionale. Frattini le ha semplicemente ricordato che ogni singolo paese membro ha il diritto di sottoscrivere accordi bilaterali che siano in armonia con il diritto europeo.

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