novembre 1989: l'alba del nuovo inizio

DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA

 

La manifestazione studentesca per ricordare J. Opletal si trasforma in un'azione di protesta pacifica contro il regime (Foto dal documentario Jak sli dejiny CT2)


La polizia interviene contro i manifestanti pacifici (Jak sli dejiny CT2)


Dibattiti e poteste pacifiche in tutto il paese dopo l'intervento brutale della polizia ( Jak sli dejiny CT2)


La capitale in piazza. Comunicato del Forum civico sulle trattative col governo. Contatti con Dubcek. Si fermano gli artisti. (Jak sli dejiny CT2)


Ancora gente in piazza a Praga; Stepan, capo del PC praghese, fischiato dai pochi presenti alla sua performance; chiede aiuto al suo nemico card. Tomasek. Manifestazioni in Slovacchia. (Jak sli dejiny CT2)


Slovacchia. Intanto si riunisce il comitato centrale del Partito. Il Forum Civico è il fulcro delle iniziative (Jak sli dejiny CT2)


Dimissioni del CC. Spianata del Letna, Praga. Il paese si mobilita. M. Kubisova canta, Havel respinge le proposte del governo (Jak sli dejiny CT2)


Il cardinal Tomasek "generale senza truppa", celebra messa per la canonizzazione di Agnese di Boemia. Havel in tv come rappresentante del Forum Civico. (Jak sli dejiny CT2)

Josef Zverina: RORATE COELI - L'avvento dell'anno 1989

Il tempo dell'Avvento è un affascinante periodo dell'anno liturgico, un tempo di rinnovamento spirituale della nazione. Un Avvento come quello che viviamo quest'anno forse non 1'avevo vissuto da quel lontano primo Avvento in cui nacque il mio sacerdozio. Soltanto quest'anno ho cominciato a pregare su questi testi straordinari, volevo trovare i passi che descrivono o interpretano o confermano questo periodo. Mi sono reso conto che sarebbe uscito un grosso volume, senza contare quello che in un modo o nell'altro avrei tralasciato. Avvento significa venuta, tempo di preparazione alla venuta di Cristo, tempo di conversione e di speranza, di lieta attesa. Due testi chiave che non posso dimenticare: "Ecco, il Signore viene e tutti i suoi santi con lui. Si apra la terra e germini il Salvatore", e il secondo: "Preparate le vie del Signore".
Così l'eternità con dolce violenza e tenera forza irrompe nei continui cambiamenti delle circostanze, toccando le nostre anime di credenti e non credenti. Questa irruzione di forze soprannaturali è stata resa possibile dal rinnovamento spirituale promosso in preparazione al millennio del martirio di sant'Adalberto, dal processo di canonizzazione, durato secoli, della nostra principessa povera ma ricca nello spirito. "Sant'Agnese - dice la gente semplice - sapeva non aver fretta".
Ai protagonisti dell'Avvento - la Vergine Maria, il profeta Isaia, Giovanni Battista - si unisce la nostra santa della stirpe dei Premyslidi. Ripiena di Spirito Santo, profetessa silenziosa e voce che parla ai re e ai secoli, Agnese sta davanti a noi come simbolo del nostro Avvento dell'anno della salvezza 1989. Sta in silenziosa preghiera, umile e forte, semplice e nobile, come la colse Myslbek*, testimone di avvenimenti lontani e attuali. Prega per noi e con noi: "Stillate cieli dall'alto e le nubi facciano piovere la giustizia" (Is 45,8).

 

1 dicembre 1989
(J. Zverina. La gioia di essere Chiesa, p 64)

(*: lo scultore autore della famosa statua equestre di san Venceslao e dei 4 patroni nazionali: Agnese, Adalberto, Procopio, Ludmila - ndr).