Luoghi di pellegrinaggio in Slovacchia



Marianka

Il santuario di Marianka, nelle vicinanze di Bratislava, è il luogo di pellegrinaggio mariano più antico della Slovacchia. Sorto nell'XI secolo, divenne meta di pellegrinaggi nel 1330, quando secondo la tradizione un cieco in preghiera udì una voce che lo invitava a recarsi presso una vicina sorgente, dove avrebbe scoperto un'immagine miracolosa e avrebbe riacquistato la vista se si fosse lavato gli occhi. Dopo la guarigione e il recupero dell'immagine dall'acqua, il miracolato scolpì una statua di Maria col Bambino. Secondo un'altra tradizione, la statua sarebbe stata scolpita con legno di tiglio da un eremita intorno al 1010 e rinvenuta solo tre secoli dopo. Nel secolo XIV, Lodovico il Grande, re d'Ungheria, fece costruire una chiesa in stile gotico e, nel 1377, l'affidò all'Ordine paolino, che vi restarono fino alla loro soppressione decretata da Giuseppe II nel 1786. Nel XVII secolo la statua fu custodita dai paolini nel castello di Pajstun. Il santuario rimase comunque sempre aperto e frequentato, specialmente durante le persecuzioni religiose. Basti ricordare che, dopo la seconda guerra mondiale, quando la Slovacchia venne a trovarsi sotto il regime comunista, si svolse un grande pellegrinaggio di circa 20 mila persone da Bratislava per deporvi una grande croce, quasi ad affidare alla Vergine il martirio della propria patria e ad attingere forza.