Otokar (Ota) Sik

Nato a Plzen l'11 settembre 1919. Economista e uomo politico. Nel 1940 entra nel Partito comunista. Catturato dai nazisti, negli anni 1941-45 è internato nel lager di Mauthausen. Dal 1945 al '51 è nel CC del Partito a Praga; dal 1957 insegna all'Alta scuola di partito del CC. Membro corrispondente e (1989-92) accademico delle scienze; negli anni 1961-69 è direttore dell'Istituto di economia dell'Accademia delle scienze cecoslovacca. Negli anni 1958-62 è candidato, e dal '62 al '69 membro del CC del Partito. Ideatore delle riforme economiche degli anni '60, alla ricerca di una sintesi tra economia pianificata ed economia di mercato. Durante la Primavera del 1968 appoggia i riformisti, ed è vicepremier, incaricato delle questioni economiche; durante l'invasione di agosto si trova in Jugoslavia; costretto a lasciare l'incarico politico pubblico, ripara all'estero (Svizzera, Scandinavia); nel 1969 viene espulso dal Partito e nel febbraio 1970 gli viene tolta la cittadinanza cecoslovacca; dal 1983 è cittadino svizzero, dove insegna economia comparata (1970-89) all'università di Basilea e a St. Gallen. Negli anni 1990-92 fa parte dei consiglieri della presidenza cecoslovacca. Muore il 22 agosto 2004.