Nato
l'8/7/1925. Direttore della Radio ceca negli anni 1947-55.
Nel 1968 è presidente dell'Unione giornalisti di
Praga. Espulso dal Partito nel 1969, perde il lavoro e si
impiega come tecnico. Dopo aver sottoscritto il doc. n. 1 di
Charta 77 (portavoce dal 7/1/84 al 6/1/85) perde nuovamente
il lavoro; successivamente fa l'operaio. In carcere dal
6/5/81 al 27/5/82. Capo redattore di "Lidové noviny"
versione samizdat. Membro del VONS.
Con la caduta del governo
comunista nel 1989, Ruml rientra come giornalista in
"Lidové noviny". Muore a Praga il 20/2/2004.