Nato nel 1924, narratore e traduttore. Negli anni 1953-55 e
1959-63 direttore dell'editrice statale di belletristica e
arte. Il suo romanzo I codardi del 1958 fu un caso
letterario: la critica ufficiale gli rimproverava infatti di
infangare la memoria dell'insurrezione nazionale
antinazista. La sua opera letteraria venne rivalutata
all'inizio degli anni '60. Emigrato dopo l'invasione
sovietica, si stabilisce a Toronto, in Canada, dove fonda
l'editrice "68 Publishers". Alcune sue opere sono tradotte
in italiano.
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