
Stara
Boleslav
Stara
Boleslav (Brandys nad Labem) è il
luogo di pellegrinaggio più antico
della Boemia. Vi si venera l'effigie
metallica della Vergine con Bambino,
palladio della nazione ceca. Secondo la
tradizione si tratterebbe di una copia
fedele del rilievo in oro che la prima
principessa ceca battezzata, santa Ludmila
(IX sec.), fece realizzare dalla fusione
di idoli pagani. La leggenda narra che il
nipote di Ludmila, Venceslao, portasse
l'immagine sul petto; dopo essere stato
ucciso dal fratello, un servo
riuscì a salvarla dagli assassini
sotterrandola in un campo, da dove la
disseppellì per caso un contadino
solo tre secoli dopo. Sul luogo
dell'antica cappella che commemorava
l'avvenimento sorge oggi la chiesa barocca
dell'Assunzione della Vergine.

La Madonna di Stara
Boleslav.
Hostyn
Con
la sua posizione, che sovrasta l'ampia
pianura della Hana, il monte Hostyn ha
attirato l'attenzione delle popolazioni
slave fin dall'antichità. Secondo
la leggenda, la cappella con l'immagine
della Madonna che si trova in cima al
monte è stata costruita da Cirillo
e Metodio nel IX secolo. Pellegrinaggi al
santuario sono ricordati già a
partire dal XIII sec. La chiesa barocca
dell'Assunta, considerata patrona della
Moravia, è stata luogo di numerosi
pellegrinaggi nonostante i divieti delle
autorità comuniste. Nel 1982
è stata elevata dal papa a rango di
basilica minore.
Hejnice
Cittadina
della Boemia settentrionale. Secondo la
leggenda, un costruttore di setacci nel
1211 si trovava nei boschi per raccogliere
il legname necessario per il suo lavoro
quando, sfinito dalla fatica, si
addormentò. Durante il sonno gli
apparve un angelo per dirgli di andare a
casa, prendere un'immagine della Madre di
Dio e portarla su quel luogo, che sarebbe
diventato meta di pellegrinaggi. Nel
ritorno verso casa l'artigiano
trovò una moneta che gli permise di
acquistare un'immagine sacra e di obbedire
al volere dell'angelo. Avendo a casa la
moglie e un figlio gravemente malati, li
portò nell'improvvisato santuario,
ed entrambi guarirono. La notizia si
diffuse subito e fu costruita una
cappella, che attirò pellegrini
dalle zone vicine. Nel XV secolo
l'immagine primitiva fu sostituita con una
statua di legno di tiglio, raffigurante la
Vergine con il Bambino. Al tempo della
Riforma protestante la chiesa fu chiusa e
la statua fu portata nel castello di
Liberec, dove rimase fino al 1615, quando,
rimasta illesa in un incendio, si credette
opportuno restituirla al santuario. Tra il
1722 e il 1729 si costruì il
grandioso santuario attuale, il cui
servizio religioso, nel 1962, fu affidato
ai Francescani.
Klokoty presso
Tabor
Secondo
la leggenda, riportata dal parroco Hynek
nel 1836, ad alcuni pastorelli che
pascolavano il bestiame presso una fontana
sarebbe apparsa una giovane donna con un
volto splendente, che avrebbe parlato loro
di Dio. Essa sarebbe riapparsa il giorno
dopo alla presenza dei genitori dei
ragazzi, andati anch'essi alla fontana per
convincersi della veridicità del
racconto. Quando le chiesero il nome,
ricevettero la risposta da due angeli: "Il
suo nome è Maria". Presso la
fontana venne poi costruita una cappella
(attualmente ricostruita incorporata nel
santuario), e i pastori di Klokoty
pregavano la Madonna davanti a un quadro
dipinto da un pittore ignoto di Sezimovo
Usti. Fin qui la leggenda. Dal punto di
vista storico si sa solo dell'esistenza di
un signorotto locale, Vitek di Klokoty
(1220-56), proprietario di un castello con
chiesetta ricordata già
nell'inventario della diocesi di Praga del
1220. Le fonti ci dicono che molti
pellegrini si recavano già a questa
chiesa, poco distante dalla cappella
dell'apparizione. I pellegrinaggi
cessarono durante le guerre intestine del
XV sec., con la conseguente costruzione
della cittadina hussita di Tabor (1420).
Nel 1520 gli abitanti di Klokoty
costruirono una nuova cappella sulle
rovine di quella distrutta, ampliata poi
nel 1547; nel 1636 il pittore praghese
Johann Andreas Burger fu incaricato di
dipingere un nuovo quadro di Maria sulla
base del modello medievale. Nel 1679
Klokoty fu separata da Tabor e il
complesso fu amministrato dai benedettini
del convento di Praga-Emmaus. Nel 1701
iniziarono i lavori per la costruzione del
santuario per i pellegrini, completato nel
1730 secondo la struttura attuale. Dal
1934, amministrata dai Consolatori, fu
sottoposta ad ulteriori ristrutturazioni.
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